All we need is radio ga ga...F. MercuryIl mio secondo mito è la Radio. Tre anni fa se ne celebrava il centenario dell'invenzione e non c'è altra invenzione, dopo l'elettricità, che abbia così tanto influenzato la mia vita.Potrei stare senza televisione e senza cd per un pò, ma la radio NO!Mi ha aiutato nei momenti difficili, è stata la colonna di quelli divertenti e quel che conta di più mi ha fatto sognare, SEMPRE.Mi piace scoprire le canzoni di notte, come facevo quando c'era quella mezza giapponese su Montecarlo Night che ti dava le dritte, piangere per amore con le cuffie infilate in uno stereo scassatissimo che mi ritrovavo in camera.. la ricerca delle cassette avveniva sempre dopo.L'altro giorno stavo ascoltando una cosa stranissima: una soap radiofonica sulla vita di Kennedy (lei)... c'era una voce fuori campo che raccontava, le voci dei protagonisti, un sacco di musiche.. ho chiuso gli occhi e dopo un attimo vedevo le scene, le coloravo a modo mio.. molto meglio di una fiction. Certo, in tv è più facile identificarsi, ma sognare quello che vuoi sui pochi input melodici che ti da la radio è tutta un'altra musica! CURIOSITA': Lo sapete perché le telenovele si chiamano soap opera? Perchè erano commedie radiofoniche, come quella che ho appena citato, mandate in onda per pubblicizzare i prodotti dei saponifici, i detersivi, ecc. con la scusa della storiella si nominava il sapone da copmprare!Insomma , vi immaginate l'emozione di sentire per la prima volta le notizie di guerra in tempo reale o la voce di un parente lontanissimo dal proprio salotto? La radio coniuga, forse più del cinema, la fantasia con la realtà. Perciò la metto tra i miei miti prima di quest'ultimo.Le cose che noi facciamo qui in internet, parlando col microfono o scaricando le canzoni, sono possibili grazie al buon Guglielmo (vedi foto), onore e gloria!All we need is radio a gogò!!! Ioora mi toccano due post, almeno, sulla musica....
II° MITO
All we need is radio ga ga...F. MercuryIl mio secondo mito è la Radio. Tre anni fa se ne celebrava il centenario dell'invenzione e non c'è altra invenzione, dopo l'elettricità, che abbia così tanto influenzato la mia vita.Potrei stare senza televisione e senza cd per un pò, ma la radio NO!Mi ha aiutato nei momenti difficili, è stata la colonna di quelli divertenti e quel che conta di più mi ha fatto sognare, SEMPRE.Mi piace scoprire le canzoni di notte, come facevo quando c'era quella mezza giapponese su Montecarlo Night che ti dava le dritte, piangere per amore con le cuffie infilate in uno stereo scassatissimo che mi ritrovavo in camera.. la ricerca delle cassette avveniva sempre dopo.L'altro giorno stavo ascoltando una cosa stranissima: una soap radiofonica sulla vita di Kennedy (lei)... c'era una voce fuori campo che raccontava, le voci dei protagonisti, un sacco di musiche.. ho chiuso gli occhi e dopo un attimo vedevo le scene, le coloravo a modo mio.. molto meglio di una fiction. Certo, in tv è più facile identificarsi, ma sognare quello che vuoi sui pochi input melodici che ti da la radio è tutta un'altra musica! CURIOSITA': Lo sapete perché le telenovele si chiamano soap opera? Perchè erano commedie radiofoniche, come quella che ho appena citato, mandate in onda per pubblicizzare i prodotti dei saponifici, i detersivi, ecc. con la scusa della storiella si nominava il sapone da copmprare!Insomma , vi immaginate l'emozione di sentire per la prima volta le notizie di guerra in tempo reale o la voce di un parente lontanissimo dal proprio salotto? La radio coniuga, forse più del cinema, la fantasia con la realtà. Perciò la metto tra i miei miti prima di quest'ultimo.Le cose che noi facciamo qui in internet, parlando col microfono o scaricando le canzoni, sono possibili grazie al buon Guglielmo (vedi foto), onore e gloria!All we need is radio a gogò!!! Ioora mi toccano due post, almeno, sulla musica....