ego eimi

L'aurora


L'aurora con le sue dita rosa pennella il cielo al risveglio del giorno. Io, che ho passato la notte a sognare il tuo viso, a desiderare il tuo corpo, la accolgo con un po' di tristezza. Ma, poi penso che un altro giorno ci sarà per averti, perchè costringerò il tempo all'eternità e tu non ti libererai mai più di me e del mio sproloquiare desiderio di te.