Nel gruppo c'eri anche tu. Eri la voce del complesso che cantava in cantina e che aveva me tra i vari fans. Anche tu abitavi nel nostro stesso parco e nello stesso palazzo. Tu giù, io in mezzo e Marco al piano superiore, ma poi, continuando a salire, c'erano Matteo, Gae, Lino, Tiziana, Anna... quelli che c'erano sempre, poi di volta in volta, si aggiungevano altri.Tu, figlio unico e adorato. Tuo padre lo chiamavo zio, tua madre no, era signora Ada, non sono mai riuscita a chiamarla diversamente, ma le volevo bene lo stesso. Eri dolcissimo, un fratello perfetto, il depositario di confidenze e lacrime. Il compagno di studio, l'aiuto. Bello lo sei stato sempre, hai sempre avuto un mucchio di ragazze che ti giravano intorno, ma ad un certo punto una divenne la tua "fidanzata". Sempre insieme, a tua madre non piaceva molto, ma non diceva niente, ti lasciava fare, salvo quando si sfogava con nonna e mamma.Un giorno, però, tu avevi diciassette anni, litigaste e vi lasciaste.Ci furono varie round e alla fine, lei per vendicarsi, ti sputò in faccia una verità che aveva carpito frugando nei cassetti di tua madre una volta che lei non c'era.Ti disse che non eri figlio loro, che ti aveva adottato, solo per pietà e che tua madre era una.............Impazzisti.Corresti a casa mia e mi domandasti, urlando, se lo sapevo. Non lo sapevo, e mi credesti, ti bastò guardarmi.Lo chiedesti a mia madre e quando lei non riuscì a trovare le parole giuste per risponderti tu urlasti che odiavi tutto e tutti e ti chiudesti in casa senza permettere a nessuno di starti vicino. Non lo permettesti a tua madre, ma nemmeno a noi, a me.Tuo padre non c'era, era fuori per lavoro. Quando tornò tu eri ancora chiuso in casa. Ci vollero tutta la sua pazienza e il suo amore per convincerti che eri stato voluto e desiderato, ma ormai non eri più tu.Smettesti di andare a scuola e cominciasti a non fidarti più di nessuno a guardare gli altri come se chissà quali segreti ti nascondessero.Sono passati anni, ma le tue ferite ci sono ancora tutte. Sei sempre tu: dolcissimo e tenerissimo, ma in qualche modo sei cambiato. Non sei più capace di guardare una persona senza pensare che ti abbia tradito, che ti menta, che non ti voglia bene per quello che sei.... e da allora, se ti convinci di questo, tagli fuori tutti.Ora è tocato a me e non so nemmeno perchè. Ti voglio bene, volevo dirtelo.andrea