Ci sono anniversari che si festaggiano ed altri , invece, che si commemorano.Per il tuo compleanno non ti ho regalato niente che potesse stupirti, ti ho regalato solo un pensiero. Un pensiero che mi ha rimandato ad un'altro anniversario. Un giorno di cui ricordo tutto, un giorno che avrei voluto vivere diversamente. La mattina ero andata a fare spese, spese per Marzia che sarebbe nata giusto tre mesi dopo. Tornai da te e ti mostrai tutto quello che avevo comprato. Non dicesti una parola, ma guardasti tutto e alla fine mi facesti un sorriso stanco, l'ultimo. Te ne andasti poche ore dopo, in silenzio. Aspettasti che fossimo soli, io e te, per farlo. Era giusto che fosse così, ma questo l'ho capito solo dopo. In quel momento pensai, sperai, pregai che non accadesse : - Dio, mio Dio- pensai - fa che non accada ora-Dopo ci furono solo attimi frenetici, quelli degli altri. Io, con lucidità, feci solo quello che c'era fare, quello che tu ti aspettavi che io facessi.Dopo, solo dopo, mi sono concessa la libertà di sfogare il mio dolore lasciando che, finalmente, le lacrime scendessero dai miei occhi. Tante e credetti di non potere soffrire di più.Mi mancavi, mi manchi.Fra pochi giorni saranno quindici anni che te ne sei andato ma il freddo che ho dentro è lo stesso.Ti voglio bene babbo.andrea