raggio di sole

è strano...


davvero... io sono qui a raccontarvi le mie emozioni come se fossi una ragazzina, senza che voi sappiate in realtà chi sia, come viva, cosa pensi, come affronti la vita.Vi racconto i miei pensieri, incrociate il mio cuore e vi fate un'idea di me: proprio come capita in una enorme sala d'aspetto quando, sfiorati da mille mani, ci costruiamo un'idea della persona che ci siede accanto o che per un attimo, entra nei nostri occhi e noi nei suoi.
Come quando ero bambina, prendevo il treno spesso e con mio fratello facevamo il gioco del se fosse... sceglievamo uno sconosciuto, lo guradavamo ben bene (anche se mamma ci vietava di farlo) e poi dovevamo inventare una storia su di lui o su di lei... ovviamente vinceva chi riusciva a renderla più avvincente.In questa stazione dove le stranezze sono il pane quotidiano, dove il bar dell'angolo fa un pessimo caffè, dove c'è chi dice tutto e il contrario di tutto io ci sto bene. Grazieandrea