Prendendo spunto da un commento al mio ultimo post, in cui ho fatto riferimento ad una frase del grande Massimo Troisi, mi vien spontaneo dedicargli questa pagina.Massimo è stato un gran maestro per noi napoletani, un uomo che vive ancora in noi, nelle nostre abitudini.Egli ha rappresentato il napoletano tipico con la sua ironia velata da un pizzico di malinconia, con la sua gestualità comica (io non saprei vivere senza gesticolare), con la sua mimica che rispecchiava un cumulo di situazioni,con il suo forte sentimento che non riusciva ad esprimere appieno. Io sono contento di essere cresciuto in quel periodo, continuo a vedere i films di Massimo come se fosse sempre la prima volta,i suoi modi di dire sono entrati a far parte del linguaggio corrente dei napoletani,sono divenuti degli intercalari fissi, io e i mei amici ci divertiamo nel tentare di imitarlo,ma Massimo è stato e sarà sempre unico.Il mio unico grande cruccio è di non essere riuscito a conoscerlo di persona.Oggi non cadeva la ricorrenza della sua morte, nè della sua nascita ma mi andava semplicemente di onorarlo.Beh, che dire...a questo punto..."non ci resta che piangere".
IL BIG DEI BIG
Prendendo spunto da un commento al mio ultimo post, in cui ho fatto riferimento ad una frase del grande Massimo Troisi, mi vien spontaneo dedicargli questa pagina.Massimo è stato un gran maestro per noi napoletani, un uomo che vive ancora in noi, nelle nostre abitudini.Egli ha rappresentato il napoletano tipico con la sua ironia velata da un pizzico di malinconia, con la sua gestualità comica (io non saprei vivere senza gesticolare), con la sua mimica che rispecchiava un cumulo di situazioni,con il suo forte sentimento che non riusciva ad esprimere appieno. Io sono contento di essere cresciuto in quel periodo, continuo a vedere i films di Massimo come se fosse sempre la prima volta,i suoi modi di dire sono entrati a far parte del linguaggio corrente dei napoletani,sono divenuti degli intercalari fissi, io e i mei amici ci divertiamo nel tentare di imitarlo,ma Massimo è stato e sarà sempre unico.Il mio unico grande cruccio è di non essere riuscito a conoscerlo di persona.Oggi non cadeva la ricorrenza della sua morte, nè della sua nascita ma mi andava semplicemente di onorarlo.Beh, che dire...a questo punto..."non ci resta che piangere".