La mia settimana era cominciata di me... ed è finita di me...Il collega col quale avevo litigato(vedi post 33) l'ha spuntata alla fine!Ha fatto in modo che la fine della mia giornata lavorativa slittasse alle 18,30 scombussolando i miei piani ed impegni, poi che io passassi per l'ufficio la mattina anzichè recarmi direttamente presso i vari uffici, cosa alquanto inutile visto che la sera mi preparo le pratiche per gli adempimenti burocratici del giorno seguente, visto che il mio ufficio è decentrato rispetto alla maggior parte degli uffici pubblici con conseguente allungamento dei tempi(il capo dice di no, vedremo)ma soprattutto dovro' dare soddisfazione all'individuo di cui sopra visto che con insinuazioni costanti mi diceva sempre:" chissa' a che ora te scit, ma prima o poi te faccio passa' prima per l'ufficio a matin" con un finto sorriso; visto che lui è incaricato di segnalare i ritardi la mattina,tipo 1 minuto diventa 15 minuti e gode quando persone che non sono nelle sue grazie fanno tardi, visto che questa sua inflessibilità la usa solo contro chi gli fa comodo, ma quando un'altra collega sta sempre in malattia nessuno le dice niente,non gliela darò per vinta!A questo punto ho pensato di sbollire l'ira con la consueta partita di pallone del venerdi, macché! Episodio chiave, il momento in cui mi involavo verso la porta avversaria in posizione un po' defilata, tentavo un pallonetto ahime' malriuscito!Non l'avessi mai fatto, apriti cielo.Il mio compagno di squadra superpresuntuoso mi ha gridato:" ma che tir 'a ffa" per la cronaca vincevamo con uno scarto rassicuranteed io:"stev io e 'o purtier nun avev'a tira'" visto che era la prima volta che ci provavoe lui:" nun tien 'o tir" il che equivale a dire che non sono capace,pero' si è dimenticato quando ho fatto dei goals belli e difficilial che io:" e tu quanti passaggi 'e fatt? tien 'o foglio dint'a sacc e t'e' stai signann?" visto che lui se li conta in partita e con un vanto incredibile lo ripete a tutti continuamente "nun sai iuca', sei ridicolo quando corri, piuttosto vien a fatica' cu mme fino alle 19,30 e fatte tutt'o camp annanz e aret e no comm fai tu ca fernisc 'e fatica' alle 14,00 stai più fresco di me e nun te faie nemmen tutt'o camp"e lui:" zitto, nun parla' statte muto"ed io " ma comm te permiett?"Ma quello che mi fa incazzare è che due miei amici quando sbaglia lui gli dicono va bene lo stesso non fa niente, bravo quando invece sbaglio io mi assalgono con vigore, quando io faccio una prodezza passa inosservata, quando la fa lui lo esaltano.Quando io sbaglio faccio mea culpa, lui no quando lui sbaglia sono gli altri che sbagliano ....pero' questo ribollire d'ira mi ha provocato una reazione inaspettata e mi ha regalato delle energie che non mi han fatto sbagliare piu' niente,senza modestia alcuna,vaffa...alla faccia sua.Scusate questo sfogo, ma quanne ce vo', ce vo' è che io non sopporto le ingiustizie, la mancanza di obiettività, la recidività e la presunzione di uno che crede di essere il migliore e che tu sei una nullità al suo cospetto ma soprattutto quelle persone che pensano le mie stesse cose sul suo conto ma han paura di sbattergliele in faccia per cui mi sono sentito come una goccia in un oceano...che delusione pure gli amici miei, gli ribadiro' il concetto e cerchero' di capire ancora una volta il loro comportamento
Maledetto il giorno che li ho incontrati!
La mia settimana era cominciata di me... ed è finita di me...Il collega col quale avevo litigato(vedi post 33) l'ha spuntata alla fine!Ha fatto in modo che la fine della mia giornata lavorativa slittasse alle 18,30 scombussolando i miei piani ed impegni, poi che io passassi per l'ufficio la mattina anzichè recarmi direttamente presso i vari uffici, cosa alquanto inutile visto che la sera mi preparo le pratiche per gli adempimenti burocratici del giorno seguente, visto che il mio ufficio è decentrato rispetto alla maggior parte degli uffici pubblici con conseguente allungamento dei tempi(il capo dice di no, vedremo)ma soprattutto dovro' dare soddisfazione all'individuo di cui sopra visto che con insinuazioni costanti mi diceva sempre:" chissa' a che ora te scit, ma prima o poi te faccio passa' prima per l'ufficio a matin" con un finto sorriso; visto che lui è incaricato di segnalare i ritardi la mattina,tipo 1 minuto diventa 15 minuti e gode quando persone che non sono nelle sue grazie fanno tardi, visto che questa sua inflessibilità la usa solo contro chi gli fa comodo, ma quando un'altra collega sta sempre in malattia nessuno le dice niente,non gliela darò per vinta!A questo punto ho pensato di sbollire l'ira con la consueta partita di pallone del venerdi, macché! Episodio chiave, il momento in cui mi involavo verso la porta avversaria in posizione un po' defilata, tentavo un pallonetto ahime' malriuscito!Non l'avessi mai fatto, apriti cielo.Il mio compagno di squadra superpresuntuoso mi ha gridato:" ma che tir 'a ffa" per la cronaca vincevamo con uno scarto rassicuranteed io:"stev io e 'o purtier nun avev'a tira'" visto che era la prima volta che ci provavoe lui:" nun tien 'o tir" il che equivale a dire che non sono capace,pero' si è dimenticato quando ho fatto dei goals belli e difficilial che io:" e tu quanti passaggi 'e fatt? tien 'o foglio dint'a sacc e t'e' stai signann?" visto che lui se li conta in partita e con un vanto incredibile lo ripete a tutti continuamente "nun sai iuca', sei ridicolo quando corri, piuttosto vien a fatica' cu mme fino alle 19,30 e fatte tutt'o camp annanz e aret e no comm fai tu ca fernisc 'e fatica' alle 14,00 stai più fresco di me e nun te faie nemmen tutt'o camp"e lui:" zitto, nun parla' statte muto"ed io " ma comm te permiett?"Ma quello che mi fa incazzare è che due miei amici quando sbaglia lui gli dicono va bene lo stesso non fa niente, bravo quando invece sbaglio io mi assalgono con vigore, quando io faccio una prodezza passa inosservata, quando la fa lui lo esaltano.Quando io sbaglio faccio mea culpa, lui no quando lui sbaglia sono gli altri che sbagliano ....pero' questo ribollire d'ira mi ha provocato una reazione inaspettata e mi ha regalato delle energie che non mi han fatto sbagliare piu' niente,senza modestia alcuna,vaffa...alla faccia sua.Scusate questo sfogo, ma quanne ce vo', ce vo' è che io non sopporto le ingiustizie, la mancanza di obiettività, la recidività e la presunzione di uno che crede di essere il migliore e che tu sei una nullità al suo cospetto ma soprattutto quelle persone che pensano le mie stesse cose sul suo conto ma han paura di sbattergliele in faccia per cui mi sono sentito come una goccia in un oceano...che delusione pure gli amici miei, gli ribadiro' il concetto e cerchero' di capire ancora una volta il loro comportamento