che giornata del cavolo...dopo il viaggetto di ieri speravo che oggi sarei riuscita a riposarmi un po', e invece neanche per niente...che rabbia...stamattina mi sono fiondata in università che avevo lezione alle 9...fino alle 11...ma chi è che ha una mente così bacata da fare lezione il sabato mattina a quell'ora? vabbè fatto sta che alle 8.40 sono in facoltà...deserta...fa anche un certo effetto a vederla così vuota...fa l'effetto di roma ad agosto, avete presente? insomma, arrivo prima in aula e c'è già qualcuno che aspetta...i minuti passano...l'auletta si affolla e la prof non arriva...che rottura...ti prego fa' che arrivi in ritardo, ma che almeno faccia lezione...i minuti passano ancora...arrivano le 9.30...della prof nemmeno l'ombra...9.40...dopo 4 viaggi in segreteria si degnano di dirci che.....la prof non fa lezione oggi. MA PORCACCIA LA P*****A!!!! facciamo il punto della situazione:Martedì: primo giorno di lezione, arrivo e mi saltano le 4 ore di lezione che avrei avuto (una giornata persa e 1,80 euro spesi per il parcheggio a pagamento perché ingiro nemmeno l'ombra); mercoledì mi dicono che una materia si sono sbagliati a scriverla sul calendario e quindi non la posso seguire, vado a seguire l'altra lezione e ci dicono che inizierà non più quel giorno ma la PROSSIMA SETTIMANA (1 giornata persa e 1,80 euro spesi per il parcheggio a pagamento perché ingiro nemmeno l'ombra...di nuovo); giovedì, le uniche 2 ore di lezione che sono riuscita a seguire in 3 giorni...solo che sono dalle 17 alle 19...arrivo a casa alle ore 20.40...(una giornata a vuoto e di nuovo 1,80 euro spesi per il parcheggio a pagamento perché ingiro nemmeno l'ombra); Venerdì...sveglia alle 5.30 del mattino...passo a raccattare la "sorellina" che ho ancora gli occhi incollati di sonno...partiamo e andiamo a Gaeta la mattinata (leggere il post di ieri)...ripartiamo da lì alle 14.20...arriviamo a casa alle 17.00...da lì...coma...;stamattina, sabato: giornata persa in università la mattina...la prof non si presenta, vado da nonna e resto lì a pranzo; esco alle14 che devo fare strada ad andrea che deve arrivare a casa di una zia sulla portuese-magliana e non sa come ci si arriva, saluto anch'io la zia, salgo al 4 piano e vado dal mio zio medico (i casi della vita, abitano nello stesso palazzo e il mio "zio-medico" è anche il padre del mio migliore amico, Stefano); sto lì, zio dà 1 occhiata alle analisi, 2 chiacchiere con la famiglia ed esco da lì alle 16...traffico bestiale e arrivo vicino a casa alle 18...ma manca ancora una cosa! devo andare a casa della mia vicina che è tanto che non vado a trovarla...è la mia "seconda mamma" e mi dispiace che è tanto che non la vedo...arrivo a casa e si fanno le 19....;DOMENICA MATTINA...sveglia di nuovo ad ora antelucana che si va a bolsena a trovare la ziona, mia cugina e mio nipote (l'altro, Alessandro, non Cicciuzzo)...arriverò a casa la sera, col buio, il freddo, la stanchezza e la consapevolezza che lunedì sarà la prima vera giornata di università.Sono stanca...E.
non ce la faccio piùùù!!!
che giornata del cavolo...dopo il viaggetto di ieri speravo che oggi sarei riuscita a riposarmi un po', e invece neanche per niente...che rabbia...stamattina mi sono fiondata in università che avevo lezione alle 9...fino alle 11...ma chi è che ha una mente così bacata da fare lezione il sabato mattina a quell'ora? vabbè fatto sta che alle 8.40 sono in facoltà...deserta...fa anche un certo effetto a vederla così vuota...fa l'effetto di roma ad agosto, avete presente? insomma, arrivo prima in aula e c'è già qualcuno che aspetta...i minuti passano...l'auletta si affolla e la prof non arriva...che rottura...ti prego fa' che arrivi in ritardo, ma che almeno faccia lezione...i minuti passano ancora...arrivano le 9.30...della prof nemmeno l'ombra...9.40...dopo 4 viaggi in segreteria si degnano di dirci che.....la prof non fa lezione oggi. MA PORCACCIA LA P*****A!!!! facciamo il punto della situazione:Martedì: primo giorno di lezione, arrivo e mi saltano le 4 ore di lezione che avrei avuto (una giornata persa e 1,80 euro spesi per il parcheggio a pagamento perché ingiro nemmeno l'ombra); mercoledì mi dicono che una materia si sono sbagliati a scriverla sul calendario e quindi non la posso seguire, vado a seguire l'altra lezione e ci dicono che inizierà non più quel giorno ma la PROSSIMA SETTIMANA (1 giornata persa e 1,80 euro spesi per il parcheggio a pagamento perché ingiro nemmeno l'ombra...di nuovo); giovedì, le uniche 2 ore di lezione che sono riuscita a seguire in 3 giorni...solo che sono dalle 17 alle 19...arrivo a casa alle ore 20.40...(una giornata a vuoto e di nuovo 1,80 euro spesi per il parcheggio a pagamento perché ingiro nemmeno l'ombra); Venerdì...sveglia alle 5.30 del mattino...passo a raccattare la "sorellina" che ho ancora gli occhi incollati di sonno...partiamo e andiamo a Gaeta la mattinata (leggere il post di ieri)...ripartiamo da lì alle 14.20...arriviamo a casa alle 17.00...da lì...coma...;stamattina, sabato: giornata persa in università la mattina...la prof non si presenta, vado da nonna e resto lì a pranzo; esco alle14 che devo fare strada ad andrea che deve arrivare a casa di una zia sulla portuese-magliana e non sa come ci si arriva, saluto anch'io la zia, salgo al 4 piano e vado dal mio zio medico (i casi della vita, abitano nello stesso palazzo e il mio "zio-medico" è anche il padre del mio migliore amico, Stefano); sto lì, zio dà 1 occhiata alle analisi, 2 chiacchiere con la famiglia ed esco da lì alle 16...traffico bestiale e arrivo vicino a casa alle 18...ma manca ancora una cosa! devo andare a casa della mia vicina che è tanto che non vado a trovarla...è la mia "seconda mamma" e mi dispiace che è tanto che non la vedo...arrivo a casa e si fanno le 19....;DOMENICA MATTINA...sveglia di nuovo ad ora antelucana che si va a bolsena a trovare la ziona, mia cugina e mio nipote (l'altro, Alessandro, non Cicciuzzo)...arriverò a casa la sera, col buio, il freddo, la stanchezza e la consapevolezza che lunedì sarà la prima vera giornata di università.Sono stanca...E.