Mi stai ammalando. Spero, penso...ho fiducia nel fatto che le cose sarebbero potute cambiare... se avessi cambiato il mio atteggiamento nei tuoi confronti, ed anche ora... continuo a sbagliare, non so dove, non so come... ma continuo a sbagliare. Forse questa è stata l'ennesima volta... e ti sei stancato, tu, del mio non capire i tuoi "segni". Forse ci hai provato a farmi capire che mi volevi bene, ma nel modo che solo tu potevi capire. Ci siamo chiusi...Tu nel tuo guscio, io nel mio... peccato che siano uguali... fatti di insicurezza, e di paura, fatti di non voler mai chiedere aiuto a nessuno. Io sento che sto cambiando, pensando sempre a una soluzione per il nostro continuo scontro, ma sento che mi sto ammalando... Mi sto ammalando di un male micidiale...fatto di rammarico, di rabbia, di tristezza...Mi sto ammalando a cercare un rimedio, ma tu non mi aiuti. Stiamo perdendo un rapporto... che è forte quanto quello tra fratelli... e credo che, una volta toccato il fondo, sarà difficile risalire a galla. Hai tutti sempre dalla tua parte, forse perché sei più grande e sei cresciuto in modo diverso da me, sempre derisa, mai sostenuta da quelli che per me erano come fratelli.Mi sto ammalando di un male che non so descrivere, ma che mi opprime ogni giorno di più, senza lasciarmi vivere. Io ho bisogno di te, ho bisogno che tu ti apra con me... perché io so i tuoi pensieri, ti conosco come potessi leggerli, ma scoprire le cose da me, leggendole nella tua mente... mi blocca ogni volta che vorrei dire o fare qualcosa... so come reagiresti, ed io allora mi fermo... forse è in questo che sbaglio. Ma ormai ho preso questa faccenda come una missione personale... io devo insegnarti ad esprimere i tuoi sentimenti, o impazzirò. Tutti mi hanno sempre detto che sono una persona molto aperta, ma io non l'ho mai creduto... poi mi sono accorta... è solo con te che io sono veramente aperta e vulnerabile. Torno ad essere una bambina, che si sente offesa per la più semplice battuta... solo perché detta da te, non è come sentirla dagli altri; perché io solo con te sono me stessa. Solo con te mi rendo vulnerabile... acnhe se mi impongo di non esserlo. Perché ogni tuo gesto, ogni tua parola per me è importante. Ho visto, col tempo, che tieni lontane da te le persone che ti manifestano affetto, che te lo esprimono, e l'ho provato su me stessa. Fa male. Mi sento il cuore oppresso da un macigno ogni volta che per caso rispondi tu al telefono, o apri la porta di casa, o vengo a sapere che quando arriverò, sarai lì perché quel giorno non hai lavoro. Come devo fare per avere con te il rapporto che altri hanno; vorrei tanto che un giorno avessi me davanti, e mi dicessi tutto... tutto quello che provi, che senti, quello di cui hai paura, o quello in cui hai fiducia e speranza.Mi sto ammalando, E so già che non ne uscirò; il terrore di perderti è incredibile... ogni giorno che passa è sempre più forte e devastante. Il terrore di perderti...senza averti detto in faccia quello che vorrei provare nell'averti vicino, nel sapere che hai imparato ad esprimere i sentimenti... e che li avrai fatti uscire... prima che qualcun'altro ti perda come sto facendo io.E.
a chi non leggerà mai
Mi stai ammalando. Spero, penso...ho fiducia nel fatto che le cose sarebbero potute cambiare... se avessi cambiato il mio atteggiamento nei tuoi confronti, ed anche ora... continuo a sbagliare, non so dove, non so come... ma continuo a sbagliare. Forse questa è stata l'ennesima volta... e ti sei stancato, tu, del mio non capire i tuoi "segni". Forse ci hai provato a farmi capire che mi volevi bene, ma nel modo che solo tu potevi capire. Ci siamo chiusi...Tu nel tuo guscio, io nel mio... peccato che siano uguali... fatti di insicurezza, e di paura, fatti di non voler mai chiedere aiuto a nessuno. Io sento che sto cambiando, pensando sempre a una soluzione per il nostro continuo scontro, ma sento che mi sto ammalando... Mi sto ammalando di un male micidiale...fatto di rammarico, di rabbia, di tristezza...Mi sto ammalando a cercare un rimedio, ma tu non mi aiuti. Stiamo perdendo un rapporto... che è forte quanto quello tra fratelli... e credo che, una volta toccato il fondo, sarà difficile risalire a galla. Hai tutti sempre dalla tua parte, forse perché sei più grande e sei cresciuto in modo diverso da me, sempre derisa, mai sostenuta da quelli che per me erano come fratelli.Mi sto ammalando di un male che non so descrivere, ma che mi opprime ogni giorno di più, senza lasciarmi vivere. Io ho bisogno di te, ho bisogno che tu ti apra con me... perché io so i tuoi pensieri, ti conosco come potessi leggerli, ma scoprire le cose da me, leggendole nella tua mente... mi blocca ogni volta che vorrei dire o fare qualcosa... so come reagiresti, ed io allora mi fermo... forse è in questo che sbaglio. Ma ormai ho preso questa faccenda come una missione personale... io devo insegnarti ad esprimere i tuoi sentimenti, o impazzirò. Tutti mi hanno sempre detto che sono una persona molto aperta, ma io non l'ho mai creduto... poi mi sono accorta... è solo con te che io sono veramente aperta e vulnerabile. Torno ad essere una bambina, che si sente offesa per la più semplice battuta... solo perché detta da te, non è come sentirla dagli altri; perché io solo con te sono me stessa. Solo con te mi rendo vulnerabile... acnhe se mi impongo di non esserlo. Perché ogni tuo gesto, ogni tua parola per me è importante. Ho visto, col tempo, che tieni lontane da te le persone che ti manifestano affetto, che te lo esprimono, e l'ho provato su me stessa. Fa male. Mi sento il cuore oppresso da un macigno ogni volta che per caso rispondi tu al telefono, o apri la porta di casa, o vengo a sapere che quando arriverò, sarai lì perché quel giorno non hai lavoro. Come devo fare per avere con te il rapporto che altri hanno; vorrei tanto che un giorno avessi me davanti, e mi dicessi tutto... tutto quello che provi, che senti, quello di cui hai paura, o quello in cui hai fiducia e speranza.Mi sto ammalando, E so già che non ne uscirò; il terrore di perderti è incredibile... ogni giorno che passa è sempre più forte e devastante. Il terrore di perderti...senza averti detto in faccia quello che vorrei provare nell'averti vicino, nel sapere che hai imparato ad esprimere i sentimenti... e che li avrai fatti uscire... prima che qualcun'altro ti perda come sto facendo io.E.