life of a waster

.:: 2 aprile 2005::.


2 aprile 2005... mi fa sentire strana ripensare a quel giorno... si sono uniti accadimenti belli e brutti allo stesso tempo... e da un lato la cosa mi fa sorridere perché, nel male, avevo finalmente una persona vicino a me...era mattina e stavo andando a Gaeta, giornata importante! Lo zione compiva 90 anni! e scendere a casa delle cugine a festeggiarlo mi metteva di ottimo umore; qualcos'altro però mi lasciava il sorriso sulle labbra... "qualcuno" mi scriveva... mi scriveva cose dolci che mi facevano tanta tenerezza e che mi facevano sorridere e provare qualcosa che da un po' non provavo con tanta forza. Il rapporto con Cris in quell'ultimo periodo che per me era stato così difficile vicino a una persona che mi sono - troppo tardi - resa conto di non amare, era diventato molto stretto, dolce, pieno di tante piccole attenzioni... e quella mattina capii che c'era qualcosa di più. Sentivo che a lui avrei potuto dire qualsiasi cosa, sentivo che non era più solo quel dolce amico un po' insicuro... e così presi il coraggio a 4 mani, perché se avessi aspettato che avesse fatto lui la sua prima mossa... avrei aspettato troppo ancora, e io non volevo più aspettare. Gli dissi quel che provavo... e lui ne fu felice... ricambiando i miei sentimenti (cosa nella quale speravo e credevo fermamente). Passammo la domenica io a festeggiare con la mia famiglia il compleanno dello zio, lui con i suoi amici a giocare a calcetto, ma appena avevamo un minuto libero ci scrivevamo o ci chiamavamo... essendo lontani... sapevamo fin dall'inizio che non sarebbe stata semplice la situazione, ma ci credevamo... e tutt'ora ci crediamo... La sera tornai a casa con il sorriso sulle labbra, sia per la bella giornata con la famiglia, sia per quello che "avevo deciso di far accadere"... mi misi subito al pc, televisione accesa... il papa non stava bene, aveva avuto una brutta ricaduta.... e quella sera... si spense la luce nella camera dell'appartamento in Vaticano... e una fumata nera uscì dal comignolo. Mi sentii sprofondare. Infondo io ero nata nel 1985... e di papa avevo "conoscuto" solo lui... l'avevo sentito vicino a noi giovani in molte situazioni... mi passarono davanti agli occhi tutte le immagini dell'ultima volta che l'avevo sentito veramente vicino... la Giornata Mondiale della Gioventù 2000... a roma... 5 milioni e mezzo di ragazzi su 2 milioni e mezzo che ne erano stati previsti nel campo di tor vergata... tutti a cantare quell'inno, con le candele accese... nel buio della notte... si vedevano solo 5 milioni di candele accese che illuminavano tutto il campo... tutti che ci tenevamo per mano... e io ero lì, a pochi metri dal palco, fazzoletto al collo e i brividi che mi venivano per l'emozione...tutto questo mi riaffiorò alla mente in pochi istanti e poi mi sentii tanto triste, come non lo ero mai stata, una volta forse... ma mi fece un gran male dovermi rendere conto che quel papa che per noi ragazzi...per me... aveva fatto e dato tanto... non c'era più... parlai con Cris, eravamo tutti e 2 tristi e sgomentati... ma ci facevamo forza a vicenda, e questo mi aiutò molto...questo è stato il mio 2 aprile 2005... gioia e dolore allo stesso tempo... una data che mai potrò dimenticare e che rimarrà sempre impressa nella mia mente finché potrò ricordare...