life of a waster

Ciao Professo'...


stasera serata triste... questa mattina ho saputo dalla persona che stimo più di chiunque altro su questa terra che è morta una persone... una delle poche degne di nota, entrata ed uscita dalla mia vita in 3 anni, ma rimasta scolpita nel cuore. Ho preso il coraggio 4 quattro mani oggi per chiamare il mio ex prof di lettere (per chi si ricordasse, quel gran pezzo d'uomo per cui sono arrivata in 1 ora e 15' a Spoleto di mercoledì pomeriggio un po' di tempo fa...) e sapere come stava, se gli era arrivata la mia lettera scrittagli un po' di tempo fa; lui risponde con una voce strana e mi dice: "carissima, sa dove mi trovo ora? a Roma"...io: "ah! ma come a Roma, professore!"... lui: "sì cara, ma niente di piacevole purtroppo, ho appena dato l'ultimo saluto al Professor Bacciarelli, lei se lo ricorda?"... "come no! è stato il mio insegnante per 3 anni! ma quando è successo, come... mi dispiace tantissimo"...Insomma, il Prof. "Baccia" se ne è andato... in poco tempo... se ci penso... il triennio dopo la bocciatura passai nella sua sezione, ero avanti rispetto agli altri grazie alle lezioni di Ester di geometria analitica e trigonometria, fatto sta che riuscii ad entrare nelle sue grazie e per me la matematica fu più semplice... oltre che una gran soddisfazione dato che era l'ennesima risposta alla mia domanda: "ma sono io che sbaglio o è quella stronza della P.?"... alla fine sbagliava lei... perché io uscii dal 3° liceo con 8 a matematica e 8 a fisica... ed in 4° e 5° con 7 sempre a entrambe le materie... insomma... aveva creduto nelle mie possibilità mentre vedevo come lasciava andare altri allo sbando proprio perché vedeva che era impossibile "cavar sangue da una rapa..."... era il "classico toscano dalla battuta tagliente sempre pronta e sempre azzeccata"; ma con il pallino di voler andare in pensione e dedicarsi all'archeologia, materia che amava tanto... Era irriverente all'inverosimile, ma chiunque l'abbia conosciuto l'ha amato per come era...Ed io lo ricordo così:7.40 della mattina al bar del liceoE. : buongiorno professore!Prof. : eh, macché buongiorno! buongiorno una sega! fila in classe che c'è il compito in I ora!Ciao Prof... questa è per te...Li soprani der monno vecchioC'era una vorta un Re cche dar palazzoMannó a li popoli st'editto:«Iö so io, e vvoi nun zete un cazzo,sori vassalli bbuggiaroni e zzitto.Io fo dritto lo storto e storto er dritto:Pò vénneve a ttutti a un tant'er ar mazzo:Io si vve fo impiccá, nun ve strapazzo,Ché la vita e la roba Io ve l'affitto.Chi abbita a sto monno senza er titoloO dde Papa, o dde Re, o dd'Imperatore,Quello non poò avé mmai vosce in capitolo».Co st'editto annò er boja pe curriero,Interroganno tutti in zur tenore;E arisposeno tutti: È vvero, è vvero.