life of a waster

la quarta prova


canapeCONTRADACAVALLOFANTINOnote1ONDAInsommaMulas 2PANTERAElfo di MontalboBartoletti 3CIVETTAIesaelMari 4LUPAGiove DeusFais 5TARTUCAGià del MenhirZeddino 6VALDIMONTONEIlonPusceddu 7DRAGOFedora SauraAtzeni 8CHIOCCIOLAIstricedduRicceri 9ISTRICEElisir LogudoroCapitanbruschelli rincorsaOCAIndira BellaMinisini Grandissimo caos alla mossa, con Drago e Istrice che attirano maggiormente l'attenzione per il continuo appoggiarsi e muoversi. Fedora non sembra la statua di ieri mattina. Due le mosse annullate, la prima dopo la finta dell'Oca. Ancora buona la scelta del tempo del via di Guglielmi, che continua a far accomodare i fantini dove vogliono. Dai canapi vanno via Tartuca e Pantera, con lo Zeddino che deve dimostrare di saper portare Già del Menhir. Poi galoppi sostenuti di Montone e Onda, quello di Capitanbruschelli, in dirittura, è il classico esempio di fumo negli occhi. Vince la Chiocciola. Separietto comico di Magnaghi, senza la pipa in bocca. Dopo la prima mossa annullata, Mari aveva perso uno sperone; Magnaghi lo ha raccolto e lo ha portato al fantino dicendogli: "tieni". Mari, a cavallo, deve avergli fatto notare che, non avendo il borsetto dietro, non poteva riprendersi lo sperone e si è tolto l'altro. Magnaghi, sconsolato, è tornato vicino al mago-maghetto il quale, per le prove, non corre dietro i cavalli una volta partiti.