...ehi...è da un bel pò che non scrivo...la mia parentesi sevillana non è stata molto fruttifera in questo senso....sarà che ero sempre a parlare con te,o a fare altre cose...e poi anche qui, al ritorno....praticamente stiamo vivendo insieme....e quelle rare volte che ognuno si riprende un pò della sua solitudine, ne approfitto per fare altro.... ...così è passato molto tempo dalla mia ultima visita a questo blog...che però ho sempre letto....cercando ogni giorno un tuo segno....come se non bastassero già tutti gli altri... ....volevo dirti, lasciandolo impresso anche qui, quanto abbia apprezzato il tuo starmi accanto nella mia lontananza/distanza.... ...a volte sembrava che fossi irritata....e forse era così....ero irritata dal fatto che non mi comportavo come tu ti aspettavi, come sarebbe stato giusto e normale che mi comportassi.....avevi bisogno di una presenza che spesso latitava...e mi si stringe il cuore se ti immagino in quei momenti....in cui un semplice messaggio mi avrebbe avvicinato di più a te, che eri lontano....mentre io vivevo la mia esperienza, vedevo posti nuovi, mi mettevo alla prova... mi dispiace... come mi dispiace di non aver mantenuto la promessa...e aver continuato a leggere quelle maledette conversazioni.......forse però stasera mi è servito...sono arrivata finalmente al punto in cui ho visto il distacco... ..non so esattamente cosa volessi cercare....una conferma stupida di ciò che provi per me.....mi sono solo fatta del male....masochisticamente leggevo il te di qualche anno fa, legato, irretito, attirato, colpito, invaghito....e la cosa mi ha ferito........perchè quando vuoi per te qualcuno, e lo vivi solo in quell'attimo, in quella infinita parentesi di attimi in cui è tuo, e poi sbatti il muso contro qualcosa che sapevi ci fosse, come normale che sia....ti senti mancare il respiro....decontestualizzi quelle parole, quelle circostanze....e la gelosia vince la razionalità......è davvero normale sentirsi così per cose accadute/e poi mai accadute realmente, quando ancora non potevo che essere una faccia nota all'università/una bella dialettica/una collega di esami? ...nescio, sed fieri sentio et excrucior...
he vuelto...
...ehi...è da un bel pò che non scrivo...la mia parentesi sevillana non è stata molto fruttifera in questo senso....sarà che ero sempre a parlare con te,o a fare altre cose...e poi anche qui, al ritorno....praticamente stiamo vivendo insieme....e quelle rare volte che ognuno si riprende un pò della sua solitudine, ne approfitto per fare altro.... ...così è passato molto tempo dalla mia ultima visita a questo blog...che però ho sempre letto....cercando ogni giorno un tuo segno....come se non bastassero già tutti gli altri... ....volevo dirti, lasciandolo impresso anche qui, quanto abbia apprezzato il tuo starmi accanto nella mia lontananza/distanza.... ...a volte sembrava che fossi irritata....e forse era così....ero irritata dal fatto che non mi comportavo come tu ti aspettavi, come sarebbe stato giusto e normale che mi comportassi.....avevi bisogno di una presenza che spesso latitava...e mi si stringe il cuore se ti immagino in quei momenti....in cui un semplice messaggio mi avrebbe avvicinato di più a te, che eri lontano....mentre io vivevo la mia esperienza, vedevo posti nuovi, mi mettevo alla prova... mi dispiace... come mi dispiace di non aver mantenuto la promessa...e aver continuato a leggere quelle maledette conversazioni.......forse però stasera mi è servito...sono arrivata finalmente al punto in cui ho visto il distacco... ..non so esattamente cosa volessi cercare....una conferma stupida di ciò che provi per me.....mi sono solo fatta del male....masochisticamente leggevo il te di qualche anno fa, legato, irretito, attirato, colpito, invaghito....e la cosa mi ha ferito........perchè quando vuoi per te qualcuno, e lo vivi solo in quell'attimo, in quella infinita parentesi di attimi in cui è tuo, e poi sbatti il muso contro qualcosa che sapevi ci fosse, come normale che sia....ti senti mancare il respiro....decontestualizzi quelle parole, quelle circostanze....e la gelosia vince la razionalità......è davvero normale sentirsi così per cose accadute/e poi mai accadute realmente, quando ancora non potevo che essere una faccia nota all'università/una bella dialettica/una collega di esami? ...nescio, sed fieri sentio et excrucior...