"Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri", disse l'Anziano. "Io mi sono recato in ogni luogo possibile e immaginabile, in ogni dove e in ogni quando." Lanciò uno sguardo al mare, all'orizzonte. "E' buffo. Quei gabbiano che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano.Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno. Ricordati, Jonathan, il paradiso non si trova né nello spazio, né nel tempo, poiché lo spazio ne il tempo sono privi di senso e di valore. Il paradiso è...." "Lui parlava di cose molto semplici. Diceva che è giusto che un gabbiano voli,essendo nato per la libertà, e che è suo dovere lasciar perdere e scavalcare tutto ciò che intralcia, che si oppone alla sua liberà, vuoi superstizioni, vuoi anche abitudini, vuoi qualsiasi altra forma di schiavitù.Sorse una voce dalla moltitudine: "Scavalcare anche la Legge dello Stormo?""L'UNICA VERA LEGGE è QUELLA CHE CONDUCE ALLA LIBERTà" disse Jonathan."Altra legge non c'è". "Chissà perchè", si arrovellava Jonathan, "la cosa più difficile del mondo è convincere un uccello che egli è libero? e che può dimostrarlo a se stesso, solo che ci metta un pò di buona volontà?La libertà basta solo esercitarla. Ma perchè? perchè dev'essere tanto difficile? Di lì a poco il corpo di Jonathan prese a tremolare nell'aria, come una lingua di fuoco, e farsi trasparente. "Fa' che non si spargano sciocche dicerie sul mio conto. E fa' anche che non mi trasformino in un dio. Intesi, Fletch? Sono solo un gabbiano. E mi piace volare...."
lezioni di felicità n°2...
"Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri", disse l'Anziano. "Io mi sono recato in ogni luogo possibile e immaginabile, in ogni dove e in ogni quando." Lanciò uno sguardo al mare, all'orizzonte. "E' buffo. Quei gabbiano che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano.Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno. Ricordati, Jonathan, il paradiso non si trova né nello spazio, né nel tempo, poiché lo spazio ne il tempo sono privi di senso e di valore. Il paradiso è...." "Lui parlava di cose molto semplici. Diceva che è giusto che un gabbiano voli,essendo nato per la libertà, e che è suo dovere lasciar perdere e scavalcare tutto ciò che intralcia, che si oppone alla sua liberà, vuoi superstizioni, vuoi anche abitudini, vuoi qualsiasi altra forma di schiavitù.Sorse una voce dalla moltitudine: "Scavalcare anche la Legge dello Stormo?""L'UNICA VERA LEGGE è QUELLA CHE CONDUCE ALLA LIBERTà" disse Jonathan."Altra legge non c'è". "Chissà perchè", si arrovellava Jonathan, "la cosa più difficile del mondo è convincere un uccello che egli è libero? e che può dimostrarlo a se stesso, solo che ci metta un pò di buona volontà?La libertà basta solo esercitarla. Ma perchè? perchè dev'essere tanto difficile? Di lì a poco il corpo di Jonathan prese a tremolare nell'aria, come una lingua di fuoco, e farsi trasparente. "Fa' che non si spargano sciocche dicerie sul mio conto. E fa' anche che non mi trasformino in un dio. Intesi, Fletch? Sono solo un gabbiano. E mi piace volare...."