ehi..di ritorno da una bella vacanza in una città splendida..pensieri e riflessioni un pò amare emergono sempre... quando vedi una stupenda città...in uno stato in grande crisi (almeno così dicono)..e vedi che tutto(o quasi) funziona...con uan società che nonostante tutto è viva..e si sente..ti vengono dubbi e pensieri...ormai si parla...si guarda..ci si indigna..e si parteggia..per quelloquell'altroe nessuno..non so davvero cosa scrivere..tanti pensieri flusicono nella mia mente..ma dalle dita non esce nulla..nessun tasto da premere..e tanta l'amarezza..ma questa..non riesco mai ad esprimerla in maniera coerente con delle parole..tendo a chiudermi nel silenzio.. chi si lamenta..chi sperava e invece è rimasto deluso..chi pensa davvero che una legge, un codice, una caduta di governo possa davvero cambiare le cose..in un bel programma di qualche settimana fa si diceva "vado via perchè dopo potrebbe non cambiare proprio niente..."lui è ancora lì.. ma non sarebbe cambiato proprio nulla...ormai è già da tempo iniziato il suo dopo...in una politica che non esiste...un parlamento inutile...caste politco-economiche volte a soddisfare i loro interessi...in un paese che non esiste più questo modello politico è inutile e dannoso per tutte le classi sociali. E' ormai chiaro che la democrazia in Italia è fallita, o meglio la democrazia parlamentare non è funzionale agli interessi di niente. Le decisioni principali sono prese nei salotti e nelle stanze dei bottoni oscure.La nostra è una plutocrazia demagogica-populista basata sull'uso strumentale e distorsivo degli strumenti democratici e di tutti i mezzi di informazione, utilizzati per veicolare consenso e focalizzare l'attenzione del popolo su tematiche "distraenti" positive per il gruppo di potere dominante. Ecco la solita amarezza che mi pervade e mi impedisce di scrivere con lucidità...Scopro sempre di più che sono nauseato da tante cose..perechè mi capita questo? Parlo cioè della incapacità di esprimere tutto ciò in parole che non mi appaiano banali..Proviamo:tutti si indignano per il voto di scambio di martedì che ha portato la fiducia ad un governo ormai morto che potrà andare avanti soltanto con continui accordi sottobanco e che finirà irrimediabilmente per cadere. Si indignano, lamentano la morte dell' Italia e la fine della democrazia senza accorgersi che l'Italia è morta da tempo, anzi è nata morta ed è proseguita peggio. Quello di martedì non è nemmeno la punta dell'iceberg anzi ormai stiamo viaggiando su quella lunga luce rossa continua simbolo dell'assenza di battito. nati morti...si perchè la storia del nostro paese è questa...sia nel risorgimento che nella resistenza le distorsioni non sono mai state sanate ma oscurate, come la polvere sotto il tappeto, e si fanno continuamente sentire. La resistenza antifascista bagnata col sangue di uomini che ci credevano e come sempre strumentalizzati è fallita. Anche quei fascisti traditi dall'ideale in cui credevano sono morti strumentalizzati per una patria o un'idea distorta di essa che non esiste...è così che non voglio finire..ormai disilluso..non voglio morire per un qualcosa che non esiste...non voglio sprecare nemmeno una stilla di passione.....l'idea di nazione non esiste..e non esiste in me..ormai individualista senza freni..anarchico maledetto (nel senso brutto del termine)..non vedo alcuna via d'uscita..per questo andrei via..perchè questo paese mi ha reso disilluso..perchè per come sono fatto io..non credere più nell'idea di politica è proprio grave..perchè non penso che il vivere insieme per costruire qualcosa di comune possa esistere...perchè non voglio farmi coinvolgere da noi... dal tutti... dall'insieme...perchè vedere strumentalizzata la mia passione è un qualcosa chenon posso accettare..perchè ormai con il mio corpo fate quello che volete ma il mio cuore mai..perchè del mio cuore non frega niente a nessuno..perchè domani è un altro giorno.. ma solo nel calendario..perchè mi fa tenerezza chi crede ancora alla bandiera, alla sinistra, alla destra..perchè la memoria è troppo corta...perchè è un anno che mi son laureato e lavoro in un call center da interinale, e non mi frega un cazzo di chi dice che dovrei essere contento perchè almeno ho un lavoro..perchè studi per tanti anni, pensi di migliorare e andare avanti e invece ti rendi conto che i tuoi studi non sono nulla e non servono a un cazzo...perchè sono un interinale di merda che non conta un cazzo...perchè st'amarezza mi porta a scrivere cazzo troppo spesso...perchè non dovrei lamentarmi e invece mi lamento..perchè se non posso farlo nemmeno nel mio blog allora è meglio che lo chiudo..perchè non coltivo niente per il futuro..perchè sono anni che ormai ho smesso di sognare e il mio futuro continuo a non riuscire più ad immaginarlo... perciò odio questo paese e la sua gente..perchè mi ha reso arido..o meglio dovrei odiare me stesso..perchè non sono riuscito ad evitarlo..e mi sono lasciato morire..invece di reagire..e andare..via..ancora una volta...uomo morto..che cammina.. d.
i perchè...
ehi..di ritorno da una bella vacanza in una città splendida..pensieri e riflessioni un pò amare emergono sempre... quando vedi una stupenda città...in uno stato in grande crisi (almeno così dicono)..e vedi che tutto(o quasi) funziona...con uan società che nonostante tutto è viva..e si sente..ti vengono dubbi e pensieri...ormai si parla...si guarda..ci si indigna..e si parteggia..per quelloquell'altroe nessuno..non so davvero cosa scrivere..tanti pensieri flusicono nella mia mente..ma dalle dita non esce nulla..nessun tasto da premere..e tanta l'amarezza..ma questa..non riesco mai ad esprimerla in maniera coerente con delle parole..tendo a chiudermi nel silenzio.. chi si lamenta..chi sperava e invece è rimasto deluso..chi pensa davvero che una legge, un codice, una caduta di governo possa davvero cambiare le cose..in un bel programma di qualche settimana fa si diceva "vado via perchè dopo potrebbe non cambiare proprio niente..."lui è ancora lì.. ma non sarebbe cambiato proprio nulla...ormai è già da tempo iniziato il suo dopo...in una politica che non esiste...un parlamento inutile...caste politco-economiche volte a soddisfare i loro interessi...in un paese che non esiste più questo modello politico è inutile e dannoso per tutte le classi sociali. E' ormai chiaro che la democrazia in Italia è fallita, o meglio la democrazia parlamentare non è funzionale agli interessi di niente. Le decisioni principali sono prese nei salotti e nelle stanze dei bottoni oscure.La nostra è una plutocrazia demagogica-populista basata sull'uso strumentale e distorsivo degli strumenti democratici e di tutti i mezzi di informazione, utilizzati per veicolare consenso e focalizzare l'attenzione del popolo su tematiche "distraenti" positive per il gruppo di potere dominante. Ecco la solita amarezza che mi pervade e mi impedisce di scrivere con lucidità...Scopro sempre di più che sono nauseato da tante cose..perechè mi capita questo? Parlo cioè della incapacità di esprimere tutto ciò in parole che non mi appaiano banali..Proviamo:tutti si indignano per il voto di scambio di martedì che ha portato la fiducia ad un governo ormai morto che potrà andare avanti soltanto con continui accordi sottobanco e che finirà irrimediabilmente per cadere. Si indignano, lamentano la morte dell' Italia e la fine della democrazia senza accorgersi che l'Italia è morta da tempo, anzi è nata morta ed è proseguita peggio. Quello di martedì non è nemmeno la punta dell'iceberg anzi ormai stiamo viaggiando su quella lunga luce rossa continua simbolo dell'assenza di battito. nati morti...si perchè la storia del nostro paese è questa...sia nel risorgimento che nella resistenza le distorsioni non sono mai state sanate ma oscurate, come la polvere sotto il tappeto, e si fanno continuamente sentire. La resistenza antifascista bagnata col sangue di uomini che ci credevano e come sempre strumentalizzati è fallita. Anche quei fascisti traditi dall'ideale in cui credevano sono morti strumentalizzati per una patria o un'idea distorta di essa che non esiste...è così che non voglio finire..ormai disilluso..non voglio morire per un qualcosa che non esiste...non voglio sprecare nemmeno una stilla di passione.....l'idea di nazione non esiste..e non esiste in me..ormai individualista senza freni..anarchico maledetto (nel senso brutto del termine)..non vedo alcuna via d'uscita..per questo andrei via..perchè questo paese mi ha reso disilluso..perchè per come sono fatto io..non credere più nell'idea di politica è proprio grave..perchè non penso che il vivere insieme per costruire qualcosa di comune possa esistere...perchè non voglio farmi coinvolgere da noi... dal tutti... dall'insieme...perchè vedere strumentalizzata la mia passione è un qualcosa chenon posso accettare..perchè ormai con il mio corpo fate quello che volete ma il mio cuore mai..perchè del mio cuore non frega niente a nessuno..perchè domani è un altro giorno.. ma solo nel calendario..perchè mi fa tenerezza chi crede ancora alla bandiera, alla sinistra, alla destra..perchè la memoria è troppo corta...perchè è un anno che mi son laureato e lavoro in un call center da interinale, e non mi frega un cazzo di chi dice che dovrei essere contento perchè almeno ho un lavoro..perchè studi per tanti anni, pensi di migliorare e andare avanti e invece ti rendi conto che i tuoi studi non sono nulla e non servono a un cazzo...perchè sono un interinale di merda che non conta un cazzo...perchè st'amarezza mi porta a scrivere cazzo troppo spesso...perchè non dovrei lamentarmi e invece mi lamento..perchè se non posso farlo nemmeno nel mio blog allora è meglio che lo chiudo..perchè non coltivo niente per il futuro..perchè sono anni che ormai ho smesso di sognare e il mio futuro continuo a non riuscire più ad immaginarlo... perciò odio questo paese e la sua gente..perchè mi ha reso arido..o meglio dovrei odiare me stesso..perchè non sono riuscito ad evitarlo..e mi sono lasciato morire..invece di reagire..e andare..via..ancora una volta...uomo morto..che cammina.. d.