PENSIERI SPARSI

Post N° 19


solo per Dubert:scrivo solo per te questo messaggio, così sono sicura che lo leggerai, se ripassi da me!dunque...da dove comincio...?certo! dai ringraziamenti!!sei stato carinissimo nel tuo commento, non sono abituata ai complimenti, mi piacciono, però mi imbarazzano tantissimo, soprattutto quando sembrano proprio sinceri, come nel tuo caso!ero cos' contenta quando ho letto Dubert tra i msg, mi hai fatto sorridere, grazie davvero!devo però passare al consiglio di cui parli...mi ha fatto piacere questo interesse, e condivido pienamente il fattore dell'illusione momentanea, il gioco-virtuale che si crea nella mente dei lettori, la fantasia, l'immaginazione....hai ragione perfettamente, è l'essenza stessa di internet, delle chat, dei blog nel caso specifico.però...c'è un però...anzi ce ne sarebbero due, uno più "pratico" e l'altro "filosofico" (ma neanche tanto)dunque mi accingo a spiegare:nel corso dlle mie esperienze, reali (soprettutto) ma anche virtuali, non ho avuto a che fare con moltissimi uomini, diciamo...abbastanza, e mi sono imbattuta anche in moltissime amicizie femminili, alcune andate male, altre durano tutt'ora.il punto è che nel marasma delle pubbliche relazioni mi sono accorta che l'essere chiari fin dal principio ha una rilevanza molto alta, si parte straconvinti di qualcosa, che magari si frantume pochi mesi dopo, spesso quando il castello che ti sei creato crolla, alcune persone si infuriano (mi ci sono voluti mesi/anni a sistemare rapporti) altre invece ci rimangono talmente male, che da qual momento sai che il rapporto non sarà più come prima.l'illusione che si può creare virtualmente è una medaglia  a due faccie: se da un lato protegge e isola, permettendoti di essere te stesso senza le restrizioni sociali usuali, semplicemente scrivendo e pensando ciò che vuoi, dall'altro lato ho la paura che possa in alcune persone (non in tutte) magari menti giovani, o alla ricerca di qualcosa che non trovano fuori dalle mura della propria casa, di "illudersi" di averla trovata, ti poterla incontrare, di poterci uscire...io non so chi c'è dall'altra parte, nutro un profondo rispetto per le diversità di ognuno, ed è propio per tali diversità che sono stata assolutamente chiara, per quanto riguarda la mia vita sentimentale, non possono esserci "sbagli" le persone che mi scrivono sanno perfettamente che sono felice col mio ragazzo, e quindi dall'altra parte, anch'io sono certa che nel loro interesse c'è pura e semplice amicizia, senza doppi fini, sottrefugi, speranze  e disillusioni, così come anche loro sanno che lo stesso vale anche da parte mia, se scrivo qualcosa ad un ragazzo/a di particolare, magari di affettuoso, quella persona può star certa che il mio è un'interesse sinceramente amichevole, privo di qualunque malizia.spero di essermi spiagata, mi dilungo sempre troppo, scusami!ma passiamo all'altro punto, forse più semplice: mi hai scritto che il mio blog ti piace,anche altre persone mi hanno scritto parole simili, dicendomi che sono dolce e altre cose del genere, che apprezzo moltissimo, ma che come ti ho detto mi imbarazzano.il fatto è che tutti i piccoli/grandi ricoscimenti che ricevo sono destinati ad una Emanuela (io) che esiste da circa 4 anni.prima di allora credimi, tutti quei complimenti non sarebbero esistiti, la vecchia Emanuela era scorbutica, arrabbiata, noiosa, costantemente in conflitto con tutti e tutti, il mondo era nero, la vita faceva schifo, non mi meritavo nulla, tanti pianti e tanta solitudine.nell'agosto 2000 incontrai la persona con la quale ormai da 2 anni ceno tutte le sere.ecco, è qui il punto, se il mio blog è felice, se scrivo qualcosa di bello, se sono arrabbiata, se ho visto o fatto qualcosa di interessante, se è stata una giornata meravigliosa o mediocre, se ho un sorriso o una smorfia, se se se....se tutto...lo devo a lui.riesco a farti capire?la mia vita e la sua presenza sono ormai inscindibili, se mi va bene un'esame, se sono grassa o magra, se sono felice o triste, se rido, se piango, se scrivo o non scrivo...non fraintedermi, non sono una di quelle che vive in "funzione"dell'altro, stile paguro!però è grazie a lui che ho ritrovato la serenità interiore, che mi permette di affrontare la vita, migliorando i rapporti con gli amici, i miei cari...ed io credo di fare la stesasa cosa con lui.in un certo senso ci completiamo.il blog me l'ha creato lui, perchè sa quanto mi piace scrivere e parlare con la gente, non sarei qui con te se non fosse stato per lui...ecco quindi i motivi per cui ti devo ringraziare tanto per il tuo consiglio, ma temo che non riuscierò ad esimermi dal parlare di lui, ogni tanto.posso cercare di non esagerare, ma sostanzialmete l'idea del blog per me è stato come riavere un diario segreto, come ne ho avuti per anni e anni. stavolta lo possono leggere anche altre persone, ma se anche queste un giorno decidessero di non "leggermi" più,io comunque continuerei a scrivere!!!e stato un piacere risponderti, ho rispoleverato ricordi lontani nel tempo, che fa sempre piacere ricordare...ti ringrazio ancora per il tuo interesse, spero di essere riuscita a spiegarmi.e soprattutto di poter continuare a leggere ancora "Dubert" fra i miei commenti!!!scusa se mi dilungo sempre oltre il limite dell'umana pazienza!!UN ABBRACCIO FORTE