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Prevenire è meglio che curare

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IL MICROBIOTA INTESTINALE

Post n°46 pubblicato il 06 Marzo 2019 da g.fiertler

CIBO SANO PER IL BUON MANTENIMENTO DEL "MICROBIOTA INTESTINALE"

Desidero parlarVi del "Microbiota intestinale", che è la parte centrale dell'apparato digerente, composto dall'insieme di microrganismi : batteri, lieviti, parassiti e virus che compongono la nostra flora batterica.

Molti autorevoli studiosi e ricercatori dell'University of California di Los Angeles lo definiscono "un organo metabolico"capace di svolgere funzioni essenziali della nostra dieta così da incidere sulla qualità della nostra vita.

E' fondamentale mantenere l'equilibrio fisiologico della "flora batterica" dell'intestino, dove avvengono le necessarie e insostituibili funzioni di trasformazione del cibo tramite i batteri, i lieviti ecc..., che da una parte operano per l'estrazione delle sostanze nutritive indispensabili per la salute del sistema nervoso, endocrino e immunitario e contemporaneamente selezionano gli scarti tossici eliminandoli con un'azione di filtraggio, tramite gli organi di eliminazione o emuntori.

Quindi chiediamoci come mantenere in buona salute il nostro "microbiota", che dipende da più fattori ma primo tra tutti dalla qualità del cibo. Gli alimenti che scegliamo di mangiare e che fanno parte della nostra dieta giornaliera certamente ne influenzano la composizione.

L'alimentazione ricca di grassi animali e proteine animali, grassi vegetali idrogenati(trans), zuccheri raffinati e additivi, la cottura dei cibi e il ridotto contenuto di fibre vegetali digeribili e indingeribili, favorisce lo squilibrio  intestinale, mentre l'alimentazione ricca di cereali integrali bio, di fibre vegetali (digeribili e indigeribili), indispensabile l'inulina (fibra prebiotica) da Cicoria radice nonché da Soncino (scorza amara), le proteine vegetali e i grassi vegetali (omega 3, 6 e 9), frutta e verdura portatori di vitamine e minerali, regolandone l'attività energetica portano all'equilibrio della flora intestinale. 

Le abitudini alimentari influenzano "il microbiota intestinale". 

Voi cosa ne pensate?

Vi rimando alla lettura del mio 38° post (alimenti simbiotici - prebiotici e probiotici -) . Grazie.   

 

 
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LA COMPLESSA SFERA ALIMENTARE

Post n°45 pubblicato il 26 Settembre 2018 da g.fiertler

GLI INTEGRATORI ALIMENTARI UTILI PER FARE BENE ALLA SALUTE

Gli integratori alimentari non costituiscono una necessità assoluta né possono sostituire una corretta alimentazione , ma costituiscono un valido aiuto laddove gli apporti nutrizionali forniti dalla dieta alimentare non siano sufficienti a completare il fabbisogno nutrizionale.

Quando viene  dimostrata la presenza di deficit di alcune sostanze nutrizionali , l'uso degli integratori alimentari supporta il mantenimento delle condizioni di benessere contribuendo ad evitare la comparsa di disturbi dovuti anche ad un comportamento non sano del proprio stile di vita.

Oggi più di ieri, i supercibi, i cibi salutistici, gli alimenti funzionali (prodotti gluten free e lactose free) e maggiormente gli integratoti alimentari, venduti sotto forma di capsule, sciroppi o polveri e vengono acquistati con troppo leggerezza, sono oggetto di un'ampia attività di studio da parte delle strutture di ricerca scientifica che promuovono anche la corretta informazione sulla qualità, efficacia e sicurezza tramite le linee guida chiamate "Mini Good Manufacturing Practices" e il Decalogo del Ministero della  Salute per un corretto uso degli integratori alimentari (non curano) -2019- e così l'integrazione alimentare diventa un valido supporto per il mantenimento della salute, maggiormente per quei soggetti che necessitano di un maggiore apporto di alcune sostanze nutrizionali, meglio naturali, di comprovata rilevanza scientifica per prevenire, evitare e superare la comparsa di disturbi e così mantenere le condizioni di benessere psicofisico.

E' bene, anche, riflettere sul comportamento di noi consumatori con la complessa sfera alimentare!

Non dimentichiamo il rapporto emotivo con il cibo, e buttarsi su qualsiasi cibo sembra che ci aiuti a superare i momenti dovuti a stress, delusioni e altro - stiamo parlando della "sindrome della gratificazione"-, così come ci sono momenti in cui ci asteniamo da un consumo regolare (malnutrizione)  oppure, il più delle volte, mangiamo presi dalla gola, nonché alcuni eventi negativi di vita potrebbero portarci all'emergere di un rapporto conflittuale con il cibo!

E quindi cerchiamo di riflettere, anche, sulle cause dei disturbi dei comportamenti alimentari errati!

Sempre attuale il concetto "siamo quello che mangiamo"!

Voi cosa ne pensate?



 
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INTEGRATORI ALIMENTARI

Post n°44 pubblicato il 01 Febbraio 2018 da g.fiertler

GLI INTEGRATORI ALIMENTARI SONO CONSIDERATI PRODOTTI SALUTISTICI

Professionalmente sono un attento osservatore e osservando la crescita del comparto degli integratori, cerco di approfondirne la conoscenza e mi piace comunicare e parlarne e ho notato, ultimamente, tramite l'indotto televisivo, pubblicizzare il prodotto Endogermina come integratore alimentare e non più medicinale.

Voi siete a conoscenza che oggi agli integratori alimentari, considerati prodotti salutistici grazie alle loro proprietà, vengono attribuiti effetti benefici sulla salute? e si collocano tra gli alimenti; quindi possiamo dire che l'integratore alimentare definito come " prodotto alimentare  destinato a integrare la comune dieta": nasce nell'area dell'alimento e come per qualsiasi altro alimento, deve essere garantita con la certificazione la qualità del prodotto, insieme alla garanzia dei principi naturali che lo compongono nonchè  la sicurezza", che sono alla base legislativa degli integratori alimentari!

Al contrario i rimedi naturali erboristici ripristinano uno stato di salute compromesso e vengono utilizzati soprattutto per risolvere disturbi e problemi specifici di salute: per dimagrire e perdere peso, per disintossicare tramite depurazione e drenaggio i quattro organi emuntori o di eliminazione congestionati dall'accumulo di scorie -fegato, pelle, intestino e rene-, per il drenaggio dei liquidi corporei,  per prevenire e gestire il declino cognitivo e il calo della memoria e così  migliorare lo stato di benessere ed equilibrio, per rinforzare l'organismo aiutandolo, anche, a recuperare dopo un periodo di malattia o stress, per mantenere i livelli normali di colesterolo e trigliceridi e correggere l'ipercolesterolemia, per il reflusso gastroesofageo e per il reflusso laringofaringeo, per eliminare la tosse secca e la tosse grassa, per allergie e intolleranze alimentari, per favorire lo svuotamento dello stomaco e migliorare la funzionalità digestiva quindi evitare la dispepsia, per la sindrome dell'intestino irritabile (IBS), per stimolare l'attività sessuale e incrementare la fertlità, per alleviare i disturbi del sonno e i disturbi d'ansia  ecc...

Sono 32 milioni, gli italiani adulti e non che hanno consumato nell'ultimo anno almeno un integratore alimentare. Ad affermarlo è una recente indagine condotta da Gfk Eurisko per Federsalus, l'associazione nazionale produttori e distributori di prodotti salutistici.

Una recente indagine condotta da IRI conferma un cambiamento del consumatore italiano, più propenso, rispetto al passato a modificare le proprie abitudini: aperto a una maggiore attenzione sull'alimentazione,  all'innovazione, attento alla salute, disposto a farsi guidare da esperti e professionali prescrittori.

Così l'uso degli integratori alimentari, meglio assumere soprattutto quelli naturali e di origine vegetale (i cosiddetti botanicals), controllando sempre l'eventuale presenza degli Additivi, quelli dannosi per la salute,  diventa una prevenzione primaria nonché una terapia complementare alla terapia farmacologica!

Voi cosa ne pensate?

  

 
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I NUTRACEUTICI

Post n°43 pubblicato il 20 Novembre 2017 da g.fiertler

I NUTRACEUTICI: ALIMENTI NATURALI, FUNZIONALI E SALUTISTICI

Siete a conoscenza che il mercato dei prodotti ad attività nutraceutica è in costante crescita da oltre un decennio? 

"Nutraceutica" è una parola composta da "nutrizione" e da "farmaceutica" e indica lo studio degli alimenti che hanno una funzione benefica sulla salute umana.

Questo determina la necessità da parte del consumatore di conoscere l'efficacia e la qualità di questi alimenti classificati come integratori alimentari o nutraceutici, i cui claim nutrizionali e salutistici, per esempio: -l'acido alfa-linolenico (omega3) mantiene le concentrazioni fisiologiche di colesterolo nel sangue ed è contenuto nell'olio di semi di lino-, sono stati approvati dalla European Food Safety Authority e autorizzati dalla Commissione Europea.

"I nutraceutici" sono alimenti destinati a un'alimentazione particolare e vengono definiti "alimenti funzionali" da "functional foods. Sono alimenti naturali e salutari che associano alle loro proprietà nutrizionali di alto livello anche le proprietà di principi attivi "naturali"di comprovata efficacia, così come gli integratori alimentari e "novel foods" sono alimenti destinati a un'alimentazione particolare.

Il ruolo integrativo di tali alimenti quindi, sta assumendo sempre più importanza sia sul piano della prevenzione che sul piano del trattamento di divese condizioni patologiche!

La ricerca quindi continua, per evidenziare ed ufficializzare l'utilizzo clinico attraverso lo studio e la scienza.

Citiamo alcuni alimenti definiti nutraceutici:

-la curcuma (Curcuma longa L.) rizoma polvere, contenente il principio attivo curcumina, presa al mattino  in una tazza di tisana tiepida per esempio, rosa canina con karkadè oppure in una tazza d'acqua tiepida svolge un'azione  antinfiammatoria, antiossidante con azione protettiva sui neuroni , antivirale e può lenire i dolori articolari e aggiunta ai cibi incrementa il flusso biliare, e favorendo la funzionalità fisiologica epatica-digestiva ne migliora, quindi, la salute gastrointestinale.

-lo zenzero (Zingiber officinale R.) da assumere sia fresco (rizoma) che in polvere, combatte le infezioni batteriche,  i bruciori di stomaco, il raffredamento specialmente degli arti per le spiccate proprietà termogeniche che producono calore e facilitano il metabolismo dei grassi (lipolisi).

-lo zafferano stigmi (Crocus sativus L.) migliora lo stato depressivo quando ci si accorge di "perdere colpi".   

-il pomodoro contenente il licopene (carotenoide) ad azione antiossiddante con evidenti effetti benefici.

ecc...[...].

Ippocrate diceva "lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo".

Voi cosa ne pensate?

 

 
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CURARE LA SALUTE CON UNA CORRETTA NUTRIZIONE

Post n°42 pubblicato il 02 Settembre 2017 da g.fiertler

LE ABITUDINI ALIMENTARI SCORRETTE MINANO LA SALUTE DEL NOSTRO ORGANISMO

E' bene conoscere che sono stati analizzati i risultati dei Test, promossi nell'ambito di "Curare la Salute", dal Censis (Centro Studi Ivestimenti Sociali) in collaborazione con esperti e società scientifiche.

Dalle risposte agli oltre 27.000 test eseguiti dagli utenti consumatori, tra il 27 aprile 2015 e il 28 febbraio 2017, è emerso un quadro preoccupante delle abitudini alimentari dei consumatori italiani, con carenze di diversi nutrienti, componenti fondamentali per la salute!

Si consumano sempre meno frutta, verdura e pesce, legumi e, addirittura poco cereali, solo l'olio mantiene stabilmente il suo consumo!

Sono stati commentati i risultati dal centro studi e ricerche sull'obesità dell'Università di Milano: "l'abbondanza dei cibi oltre al cambiamento dello stile di vita e abitudini alimentari hanno portato a un impoverimeto nella qualità dei consumi e all'abbandono di quegli alimenti più semplici ma nutrizionalmente più importanti, che appartengono da sempre alla nostra cultura alimentare mediterranea".

Alcuni dei motivi di questo cambiamento nutrizionale degli italiani sembra siano dovuti a nuove tendenze e suggestioni alimentari: food street, food truck, showcooking e nutrizion fake, tempi limitati, pasto veloce in piedi al posto della calorosa e tradizionale tavola casalinga.

Pur in un periodo di maggior sensibilità per la salute e il benessere generale, sembra che il consumatore abbia spesso un'errata percezione dei propri consumi alimentari, in termini di qualità e quantità, e i disturbi del comportamento alimentare (DCA) oggi sono in continua e preoccupante crescita!

Davanti a questa situazione preoccupante, gli operatori della salute, cercano di divulgare sempre di più i principi della Dieta Mediterranea riconosciuta dall'Unesco - Patrimonio immateriale dell'Umanità -, che garantiscono i massimi benefici al nostro organismo.

Consigliare ed educare a una corretta nutrizione, per evitare le carenze nutrizionali che necessariamente verrebbero colmate dall'assunzione di integratori alimentari, sempre meglio assumere quelli vegetali (a base di erbe officinali) e naturali,  è un compito degli operatori della salute, pubblici e privati! 

Voi cosa ne pensate? 


 

 

 
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