Ho terminato di leggere Oltre il ponte di Mary Lawson ed FrassinelliLa scrittrice è nata nel sud dell' Ontario e dopo l'università si è trasferita in Inghilterra, ma ha ambientato i suoi libri nelle lontane terre del Canada dove è cresciutaIl libro è molto bello e coinvolgente e narra le vicende di due fratelli Arthur e Jack negli anni del secondo conflitto mondiale, a cui si contrappongono i capitoli degli anni 60 con il giovane Ian, il figlio del medico del piccolo paese rurale, amico di Pete, il compagno indiano con cui va a pescare, ed aiutante di Arthur nei lavori agricoli estivi ed infrasettimanali Arthur è un uomo affidabile e tranquillo, profondamente legato alla terra dove è nato, in quella desolata e fredda bellezza del Nord del Canada, ma è goffo, grosso e robusto, con i piedi piatti. Jake è affascinante, bello, fragile, inquieto ed incapace di trovare un posto nel mondo senza sconvolgere le vite di tutti gli altri con cui entra in contatto. Arthur e Jake sono fratelli ma tra loro è sempre esistita una profonda rivalità , fin da quando è nato Jack ed Arthur, che ha solo quattro anni, capisce subito qual è il suo compito: difendere il fratellino, sempre e comunque, perchè questo è l'unico modo per ottenere l'amore della madre, che per Jack stravede. I due fratelli sono completamenti diversi, ma Arthur è paziente e buono con il fratello, anche quando questo lo tormenta in continuazione. Però quando Jake, spericolato ed incosciente, cade da un ponte di corde , Arthur, sempre responsabile e preciso, questa volta non interviene e da lì inizia il vero dramma che si concluderà molti anni dopo. Il minore resterà per mesi in ospedale mentre Arthur avrà confusi sensi di colpa ed il rimorso per anni ed anni . Quando la loro vita ricomincia, dopo il ritorno a casa di Jack, zoppo ma sempre affascinante e spericolato, il confine tra amore fraterno e odio diventa molto sottile tra i due. Tra loro si instaura un fragile equilibrio che resiste fino all'arrivo di Laura, una ragazza bellissima dolce ed ingenua, per l'amore della quale i fratelli si separeranno definitivamente. Arthur se ne innamora, perdutamente, ma è goffo e timido, mentre Jack, geloso, la farà innamorare, la metterà incinta, per poi sparire. Lasciando la ragazza nella disperazione e la madre nello sconforto più completo .Arthur rimane ad occuparsi della fattoria di famiglia, ma quando, vent'anni dopo, Jake fa ritorno, riaffiorerà tragicamente l'antico e mai sopito antagonismo, che sfocerà in tragedia, improvvisa e distruttrice E' un bel romanzo, che ho letto in una serata, e mi sono piaciute soprattutto le vicende del dramma della seconda guerra mondiale, i giovani canadesi che vennero a combattere in Europa, i giovanissimi tedeschi prigionieri di guerra portati in Canada a lavorare le terre come manodoperaUna narrazione veloce, delicata e complessa nello stesso tempo, in cui la gelosia, il desiderio l'ossessione si intersecano tra loro dando vita ad una tensione emotiva notevole. I complessi legami tra i protagonisti, tra Jack ed Arthur ma anche tra Arthur ed il giovane Ian, rendono la storia estremamente avvincente
Oltre il ponte
Ho terminato di leggere Oltre il ponte di Mary Lawson ed FrassinelliLa scrittrice è nata nel sud dell' Ontario e dopo l'università si è trasferita in Inghilterra, ma ha ambientato i suoi libri nelle lontane terre del Canada dove è cresciutaIl libro è molto bello e coinvolgente e narra le vicende di due fratelli Arthur e Jack negli anni del secondo conflitto mondiale, a cui si contrappongono i capitoli degli anni 60 con il giovane Ian, il figlio del medico del piccolo paese rurale, amico di Pete, il compagno indiano con cui va a pescare, ed aiutante di Arthur nei lavori agricoli estivi ed infrasettimanali Arthur è un uomo affidabile e tranquillo, profondamente legato alla terra dove è nato, in quella desolata e fredda bellezza del Nord del Canada, ma è goffo, grosso e robusto, con i piedi piatti. Jake è affascinante, bello, fragile, inquieto ed incapace di trovare un posto nel mondo senza sconvolgere le vite di tutti gli altri con cui entra in contatto. Arthur e Jake sono fratelli ma tra loro è sempre esistita una profonda rivalità , fin da quando è nato Jack ed Arthur, che ha solo quattro anni, capisce subito qual è il suo compito: difendere il fratellino, sempre e comunque, perchè questo è l'unico modo per ottenere l'amore della madre, che per Jack stravede. I due fratelli sono completamenti diversi, ma Arthur è paziente e buono con il fratello, anche quando questo lo tormenta in continuazione. Però quando Jake, spericolato ed incosciente, cade da un ponte di corde , Arthur, sempre responsabile e preciso, questa volta non interviene e da lì inizia il vero dramma che si concluderà molti anni dopo. Il minore resterà per mesi in ospedale mentre Arthur avrà confusi sensi di colpa ed il rimorso per anni ed anni . Quando la loro vita ricomincia, dopo il ritorno a casa di Jack, zoppo ma sempre affascinante e spericolato, il confine tra amore fraterno e odio diventa molto sottile tra i due. Tra loro si instaura un fragile equilibrio che resiste fino all'arrivo di Laura, una ragazza bellissima dolce ed ingenua, per l'amore della quale i fratelli si separeranno definitivamente. Arthur se ne innamora, perdutamente, ma è goffo e timido, mentre Jack, geloso, la farà innamorare, la metterà incinta, per poi sparire. Lasciando la ragazza nella disperazione e la madre nello sconforto più completo .Arthur rimane ad occuparsi della fattoria di famiglia, ma quando, vent'anni dopo, Jake fa ritorno, riaffiorerà tragicamente l'antico e mai sopito antagonismo, che sfocerà in tragedia, improvvisa e distruttrice E' un bel romanzo, che ho letto in una serata, e mi sono piaciute soprattutto le vicende del dramma della seconda guerra mondiale, i giovani canadesi che vennero a combattere in Europa, i giovanissimi tedeschi prigionieri di guerra portati in Canada a lavorare le terre come manodoperaUna narrazione veloce, delicata e complessa nello stesso tempo, in cui la gelosia, il desiderio l'ossessione si intersecano tra loro dando vita ad una tensione emotiva notevole. I complessi legami tra i protagonisti, tra Jack ed Arthur ma anche tra Arthur ed il giovane Ian, rendono la storia estremamente avvincente