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La gita scolastica


Al venerdì di solito entro a scuola alle 10 e 30 ed ho due ore soltanto, perchè tutti gli altri giorni entro alla prima ora ed ho parecchie ore di fila di lezione, compreso il mercoledì pomeriggioStamattina invece mi sono alzata presto e sono arrivata in centro a Omegna alle 6 e 40 perché sono andata in gita a Cremona con i miei alunni di terzaErano anni che non davo più la disponibiltà ad andare lontano in gita ed ho fatto un'eccezione stavolta perchè la classe è gestibile. Infatti con loro si riesce nel complesso a lavorare bene e ad essere ascoltati e sono ragazzi e ragazze abbastanza tranquilli ed educatiCremona è una città molto bella ed è interessante andare dai liutai che costruiscono violini ed altri strumenti musicali, interamente a mano, e passare al museo dove ci sono dei bellissimi Stradivari ed altri celebri strumenti di autori famosi Nel pomeriggio è uscito un bel sole caldo e si stava proprio bene. Dopo una sosta nella piazza davanti al Duomo, con il classico rito degli acquisti, siamo ripartiti Un viaggio in autostrada, fin troppo trafficata, e alle 19 appena passate siamo arrivati a casa. Tutto è andato bene, nessuno si era fatto male, erano tutti stanchi dal gran chiacchierare, mandarsi messaggini con i cellulari, ascoltare musica con gli IPod e ...parlare a voce alta !Una intera giornata passata in gita con una bella responsabilità sulle spalle, invece di due tranquille ore a scuola,  sarà pagata quattro soldi lordi, naturalmente, ma questo è l'altro rovescio della medaglia a cui nessuno pensa mai perchè tutti sono convinti che noi statali guadagniamo un sacco di soldi, facciamo poco e nulla e stiamo a casa troppo!!!E poi ci si chiede perchè la scuola italiana è in decadenza e gli insegnanti spesso rifiutano certi impegni ed incombenze varie che implicano responsabilità e rischi Io non fumo, non fumo proprio, non mi drogo come quel tizio trasmesso in tutte le tv nei giorni scorsi, cerco il più possibile di rispettare  le regole stabilite e di farle rispettare ma come educatore ed insegnante trovo sempre più difficile lavorare perché ormai della scuola si parla solo e sempre per episodi negativi o per denigrare noi insegnanti ed il nostro ambienteLe mele marce sono ovunque, e bisognerebbe buttarle, subito !!!, ma le mele marce della scuola sono fin troppo prese di mira...Nessuno fa nulla per migliorare la scuola pubblica italiana, nessuno si preoccupa di aiutarci in modo concreto; anche chi salirà al governo, farà come tutti i precedenti e creerà il solito caos di cambiare tutto per non cambiare nulla !!!E noi conteremo sempre di più i giorni e gli anni che ci restano per andare in pensione; chi come me è di ruolo da tanti anni, ed ha solo pochi anni prima di poter andare a fare altro, ben lontano dal caos della scuola attuale, affronta meglio la situazione, ma chi è giovane e precario, spesso è anche demotivato, stanco e non  riesce a sostenere dei ritmi di stress e di fatica psicologica notevoli, a contatto di alunni incapaci di studiare e di comportarsi in modo civile sempre più difficili e problematici !!!