Quando ero piccola, passavo giornate intere con mia nonna e mi piaceva tantissimo farmi raccontare una storia, in dialetto, la storia del " gubeto ", il gobbetto. Mia nonna si sedeva su una sedia e io su un seggiolino lì di fronte e ascoltavo la sua storia dell'orco, della moglie dell'orco e dell' omino gobbo, il " gubeto , e quando si dimenticava qualche pezzetto, io che la sapevo a memoria, la correggevo subito ." C'era una volta un orco cattivo che girava x il paese con degli stivali magici enormi e andava alla ricerca di un piccolo uomo gobbo, tanto furbo da non lasciarsi mai prendere perchè l'orco cattivo lo voleva mangiare. Un bel giorno però l'orco riuscì a catturare il povero gubeto, lo mise in un sacco e se lo portò sulle spalle per tante e tante leghe fino alla sua casa, dove lo aspettava la moglie che si chiamava " Madalinin " ( piccola Maddalena ).L'orco mise il gubeto in una stia per ingrassare i polli, una grossa stia, " la capunera", e cominciò a dargli da mangiare perchè era troppo magro e pieno d'ossa .Tutti i giorni l'orco mandava la moglie Madalinin a dar da mangiare al povero gubeto rinchiuso nella gabbia di legno e tutti i giorni lui stesso andava a controllare se il gubeto era un po' più in carne.Faceva mettere un dito del gubeto fuori dalle sbarre di legno e controllava se il dito era grassoccio al punto giusto .Ma il gubeto che era veramente furbo gli faceva toccare sempre il dito più piccolo .Un bel giorno però l'orco volle toccare tutta la mano e allora... E allora il povero gubeto capì che era arrivata la sua ultima ora perchè la sua mano era proprio bella grassa, tanto lo aveva ingozzato di cibo la povera Madalinin, che aveva il terrore del suo terribile marito L'orco disse alla moglie di preparare il calderone più grosso che avevano, di metterlo a bollire sul fuoco e di andare a prendere il povero gubeto.Lui doveva andare da un suo amico orco ma sarebbe tornato per il pranzo a mangiare della buona carne grassa e saporita !!! Madalinin andò a prendere il gubeto e lo portò in casa ma ... Ma quando il brutto orco cattivo tornò a casa, la trovò vuota; solo il calderone era sul fuoco e bolliva, bolliva.L'orco si mise a gridare chiamando la moglie a squarciagola ma quale non fu la sua sorpresa quando sentì una vocina cantare lontano, lontano,lassù in alto : " Madalinin l'è là in caudera e 'l gubeto l'è sul camin !" Morale della favola: chi la fà , l'aspetti perchè il cattivo orco si ritrovò la moglie cotta per pranzo perchè il gobbetto l'aveva buttata nel calderone ed era fuggito sul tetto.
Il " gubeto"
Quando ero piccola, passavo giornate intere con mia nonna e mi piaceva tantissimo farmi raccontare una storia, in dialetto, la storia del " gubeto ", il gobbetto. Mia nonna si sedeva su una sedia e io su un seggiolino lì di fronte e ascoltavo la sua storia dell'orco, della moglie dell'orco e dell' omino gobbo, il " gubeto , e quando si dimenticava qualche pezzetto, io che la sapevo a memoria, la correggevo subito ." C'era una volta un orco cattivo che girava x il paese con degli stivali magici enormi e andava alla ricerca di un piccolo uomo gobbo, tanto furbo da non lasciarsi mai prendere perchè l'orco cattivo lo voleva mangiare. Un bel giorno però l'orco riuscì a catturare il povero gubeto, lo mise in un sacco e se lo portò sulle spalle per tante e tante leghe fino alla sua casa, dove lo aspettava la moglie che si chiamava " Madalinin " ( piccola Maddalena ).L'orco mise il gubeto in una stia per ingrassare i polli, una grossa stia, " la capunera", e cominciò a dargli da mangiare perchè era troppo magro e pieno d'ossa .Tutti i giorni l'orco mandava la moglie Madalinin a dar da mangiare al povero gubeto rinchiuso nella gabbia di legno e tutti i giorni lui stesso andava a controllare se il gubeto era un po' più in carne.Faceva mettere un dito del gubeto fuori dalle sbarre di legno e controllava se il dito era grassoccio al punto giusto .Ma il gubeto che era veramente furbo gli faceva toccare sempre il dito più piccolo .Un bel giorno però l'orco volle toccare tutta la mano e allora... E allora il povero gubeto capì che era arrivata la sua ultima ora perchè la sua mano era proprio bella grassa, tanto lo aveva ingozzato di cibo la povera Madalinin, che aveva il terrore del suo terribile marito L'orco disse alla moglie di preparare il calderone più grosso che avevano, di metterlo a bollire sul fuoco e di andare a prendere il povero gubeto.Lui doveva andare da un suo amico orco ma sarebbe tornato per il pranzo a mangiare della buona carne grassa e saporita !!! Madalinin andò a prendere il gubeto e lo portò in casa ma ... Ma quando il brutto orco cattivo tornò a casa, la trovò vuota; solo il calderone era sul fuoco e bolliva, bolliva.L'orco si mise a gridare chiamando la moglie a squarciagola ma quale non fu la sua sorpresa quando sentì una vocina cantare lontano, lontano,lassù in alto : " Madalinin l'è là in caudera e 'l gubeto l'è sul camin !" Morale della favola: chi la fà , l'aspetti perchè il cattivo orco si ritrovò la moglie cotta per pranzo perchè il gobbetto l'aveva buttata nel calderone ed era fuggito sul tetto.