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Free Tibet


Dopo i disordini in Grecia e a Londra per il passaggio della fiamma olimpica, oggi è stata una giornata di fuoco pure a ParigiL'amico blogger Massimo ha ripreso dal vivo le manifestazioni di protesta londinesi ed ha pubblicato delle immagini molto belle e significative
Ma a Parigi il passaggio della fiamma che arriverà a Pechino l'8 luglio è stato maggiormente contestato ed in modo molto spettacolare. Malgrado un imponente dispositivo di sicurezza, il percorso è stato interrotto a più riprese dagli incidenti tra i militanti proTibet ed i membri  di Reporters sans Frontières - RSF - e le forze dell'ordine. La torcia è stata messa al sicuro in un autobus per ben 4 volte ed è stata anche spenta. 8 persone, tra cui la vicepresidente del Consiglio regionale dell' Ile-de-France, Mireille Ferri ( Verdi ) e il Presidente dei Verdi eletto al consiglio di Parigi, Sylvain Garel, sono stati fermati ed interrogati da poliziotti francesi e cinesi!
La fiaccola, partita dal primo piano della Tour Eiffel, è stata subito contestata. I manifestanti proTibet erano stati bloccati dalla polizia sulla piazza del Trocadéro ma hanno subito lanciato grida e bandiere stampate da RSF con i cinque cerchi in forma di manetteRSF è anche riuscita a mettere un enorme drappo con questi cerchi-manette sul primo piano della tour Eiffel e su uno degli edifici della avenue des Champs-Elysées. Anche la facciate del Municipio è stata ricoperta da una delle bandiere di RSF e da quella del Tibet, messe entrambe da ecologisti eletti nel consiglio municipale stesso.Il sindaco di Parigi Bertrand Delanoë ha quindi deciso si sospendere la cerimonia che si sarebbe dovuta tenere più tardi all' 'Hôtel de Ville. La fiamma olimpica ha poi cambiato percorso ed è stata portata al chiuso di uno stadio, lontano dalle strade e dalle contestazioni. Ripartirà stasera alla volta di San Francisco ma in terra di Francia ha avuto momenti di dura contestazione!
Al mattino, in modo pacifico, si era riunita sul piazzale dei Diritti dell'Uomo, al Trocadéro, la comunità tibetana venuta a manifestare la sua opposizione al regime cinese e alla repressione in Tibet; decine e decine di bandiere gialle rosse e blu, i colori del Tibet, sventolavano al vento. Diverse centinaia di Tibetani di Parigi e provincia, ma anche provenienti da Belgio, Olanda, Inghilterra, portavano delle T-shirts gialle con scritto « Tibet, we stand by you » o  « gardons les yeux ouverts » e si sono mescolati con i militanti francesi solidali alla loro causa, con i numerosissimi giornalisti francesi e stranieri e con i semplici turisti presenti nella capitaleUna giornata importante per testimoniare che il mondo è una volta ancora là dove vi sono le vittime di un regime che opprime, uccide, distrugge una cultura diversa ed impedisce la libertà, di parola di pensiero, di religione !Le notizie della cronaca di oggi qui sopra riportate sono state tradotte dal francese da erica - da LeMonde e da Libération -