Il sangue dell'altra di Tess Gerritsen, Superpocket 360 pagineHo letto altri libri della Gerritsen, "Il chirurgo", "Corpi senza volto", "Il prezzo", e mi piacciono molto i suoi medical thriller perchè con il suo patologo Maura Isles, medico legale a Boston, un personaggio molto affascinante, ci sono altri personaggi altrettanto interessanti, piacevoli ed indimenticabiliMaura é senz'altro molto diversa dalla Kay Scarpetta della Cornwell, non é nevrotica, non è bionda, non ha nipoti di nessun tipo... La storia di questo thriller è abbastanza intricata ma molto, molto ben congeniataInizia con la scoperta di un cadavere in un'auto ferma davanti alla casa di Maura . E' una donna, uguale a Maura, fin troppo uguale. E' la sua gemella, che lei non sapeva di avere. "Non riuscì a dire niente. Restò a bocca aperta a fissare la pelle eburnea, i capelli neri, le labbra carnose lievemente schiuse come se fosse stata colta di sorpresa. Adesso capiva perché tutti erano rimasti tanto stupefatti al suo arrivo. Fissò il cadavere nell’auto. Sono io. Quella donna sono io."Lei che lavora a contatto con la morte e vede cadaveri tutti i giorni, mai però aveva sentito il sangue gelarsi nelle vene, perché mai sul tavolo autoptico aveva visto il suo stesso corpo senza vita... la donna uccisa con un colpo di pistola di fronte alla sua casa è la sua copia perfetta. Entrambe hanno lo stesso gruppo sanguigno e la stessa data di nascita. Per Maura, sconvolta, ci può essere soltanto una spiegazione, e quando il test del DNA conferma che la misteriosa sosia è effettivamente una sorella gemella di cui ignorava l’esistenza, quell’indagine, già difficile, su un caso di omicidio, si trasforma in un viaggio drammatico e rischioso in un passato pieno di oscuri segreti. Bisogna infatti partire dall’infanzia di Maura, dalla sua adozione avvenuta quarant’anni prima, per scoprire l’intricata verità sulle sue radici... "I cadaveri aperti erano anonimi. Cuori, polmoni, milze erano solo organi, strutture prive di individualità che potevano essere trapiantate da un corpo all'altro, un po' come pezzi di ricambio. Ma quella donna era ancora integra e i suoi tratti apparivano incredibilmente riconoscibili. (...) Santo Dio, quello sul tavolo è il mio volto, il mio corpo". Ma ancora più sconcertante per Maura, adottata in tenerissima età, sarà scoprire di chi è veramente figlia e di condividere il patrimonio genetico con una donna-mostro. Una pazza ? una feroce assassina? Una psicotica solitaria o la fredda complice di una "bestia"? Folle o mentalmente integra, sola o accompagnata nelle sue tragiche scorribande? Questi i dilemmi più inquietanti.. La trama si dipana su un duplice piano. Due indagini - condotte al femminile, perché accanto a Maura si muove, con la consueta professionalità, il detective Jane Rizzoli, incinta di 8 mesi, ma sempre dinamica ed agressiva - che iniziano parallele e quasi senza contatti tra loro, ma che, pagina dopo pagina, diventano un'unica agghiacciante caccia al serial killer. Alla "bestia" che da anni rapisce donne incinte seguendo un itinerario ciclico da nord a sud degli States. Perché le sue prede sono solo donne in procinto di partorire? La risposta, veramente sconvolgente, a questo interrogativo di per sè inquietante, conduce la patologa e l'amica poliziotta a svelare il mistero. Ma il colpo di scena finale è fantastico ed incredibile. La Gerritsen rovescia tutte le prospettive iniziali e quelle che si sono succedute man mano ed offre un'altra verità sul vero movente del primo delitto, quello della gemella di Maura, cui si deve la messa in moto della macchina investigativa. Un libro che ho letto in due giorni, tutto d'un fiato, che mi è piaciuto tantissimo e che consiglio a tutti gli appassionati del genere.