Tim di Colleen McCullough, Bompiani 1981, pag 284Tim è il primo libro della celebre scrittrice australiana diventata famosa per il bestseller Uccelli di Rovo.Io ho letto tutti i suoi libri, alcuni molto belli, tra cui quelli che narrano le vicende di Giulio Cesare, ma Tim, che avevo acquistato dopo Uccelli di rovo e L'altro nome dell'amore, è quello che mi è rimasto nel cuore Un libro sottile rispetto ai grossi tomi degli altri suoi romanzi, ma un libro intenso, commovente e bellissimo.Un libro che ogni tanto rileggo per ritrovare in questa vicenda la sensibilità, l'amore, l'affetto, l'amicizia e l'innocenza di un disabile e di una donna speciale che non si lascia intimorire dalle convenzioni, dalle critiche, dai pettegolezzi e e dalle ipocrisie di una società cieca, cattiva e senza sentimenti.Il suo coraggio e la sua forza sono sempre fonte di riflessione per me che sempre più spesso mi pongo tanti perchè sulla crudeltà e sulla violenza di noi umani, globalizzati e sempre più inclini a regredire a livelli inconcepibili di ignoranza ed incivile crudezza. E' una storia d'amore come dicevo assolutamente inconsueta, che si svolge in un sobborgo di Sidney, nella calda estate australiana tra eucalipti ed oleandri. La vita di Mary Horton, una donna matura e sola, viene illuminata e sconvolta da Tim Melville, un adolescente bello come un dio greco ma dall'intelligenza infantile e candida. La descrizione di questo incontro e del successivo rapporto, gioioso e liberatorio, tra i due è nitida, ma tanto ricca di poesia.Un libro poco conosciuto, penso, ma che tutti dovrebbero leggere.
Tim
Tim di Colleen McCullough, Bompiani 1981, pag 284Tim è il primo libro della celebre scrittrice australiana diventata famosa per il bestseller Uccelli di Rovo.Io ho letto tutti i suoi libri, alcuni molto belli, tra cui quelli che narrano le vicende di Giulio Cesare, ma Tim, che avevo acquistato dopo Uccelli di rovo e L'altro nome dell'amore, è quello che mi è rimasto nel cuore Un libro sottile rispetto ai grossi tomi degli altri suoi romanzi, ma un libro intenso, commovente e bellissimo.Un libro che ogni tanto rileggo per ritrovare in questa vicenda la sensibilità, l'amore, l'affetto, l'amicizia e l'innocenza di un disabile e di una donna speciale che non si lascia intimorire dalle convenzioni, dalle critiche, dai pettegolezzi e e dalle ipocrisie di una società cieca, cattiva e senza sentimenti.Il suo coraggio e la sua forza sono sempre fonte di riflessione per me che sempre più spesso mi pongo tanti perchè sulla crudeltà e sulla violenza di noi umani, globalizzati e sempre più inclini a regredire a livelli inconcepibili di ignoranza ed incivile crudezza. E' una storia d'amore come dicevo assolutamente inconsueta, che si svolge in un sobborgo di Sidney, nella calda estate australiana tra eucalipti ed oleandri. La vita di Mary Horton, una donna matura e sola, viene illuminata e sconvolta da Tim Melville, un adolescente bello come un dio greco ma dall'intelligenza infantile e candida. La descrizione di questo incontro e del successivo rapporto, gioioso e liberatorio, tra i due è nitida, ma tanto ricca di poesia.Un libro poco conosciuto, penso, ma che tutti dovrebbero leggere.