Mi sembra ieri quando uscì nelle sale cinematografiche Yuppi Du , il film di Celentano, che naturalmente sono andata a vedere non appena arrivò qui a Omegna perchè mi piaceva moltissimo il Molleggiato e volevo vedere con i miei occhi quel film di cui tanto si era discusso sulle pagine dei giornaliE invece a quanto pare era l'ormai lontano 1975, io avevo vent'anni allora ma da allora sono passati secoli ed una lunga vita di oltre 30 anni Ho ormai un vago ricordo di quel film girato a Venezia con tante belle musiche e balli e scene strane ma Yuppi Du in versione restaurata e rimissata, in collaborazione con Sky, è stato presentato alla 65a Mostra del Cinema di Venezia. E a giorni sarà in vendita anche in DVD ... Non so se lo acquisterò. Come tutti i bei ricordi del passato resterà un ricordo e tale rimarrà!Sempre a Venezia si è dato spazio anche all'impegno sociale e si è parlato delle morti bianche, in particolare della tragedia alla Thyssenkrupp di Torino nella quale persero la vita 7 operai nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007. Due diversi film, entrambi in Orizzonti, hanno portato all’attenzione del pubblico questo tema così tragico : La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti (Istituto Luce) e Thyssenkrupp Blues di Pietro Balla e Monica Repetto (Deriva Film). A parlarne, oltre ai registi, sono intervenuti anche gli interpreti e due degli operai che in quella tragica notte di fuoco e di morte sopravvissero: Antonio Boccuzzi, eletto nelle ultime elezioni in Piemonte per il Pd e Carlo Marrapodi. La fabbrica dei tedeschi è un film documentario che racconta attraverso testimonianze e interviste il rogo nella fabbrica dell’acciaio. Nel prologo gli attori Valeria Golino, Monica Guerritore, Luca Lionello, Rosalia Porcaro, Silvio Orlando, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno impersonano i parenti delle vittime e rievocano gli ultimi momenti di banale e semplice quotidianità prima della tragedia, quando inconsapevolmente e talvolta funesti presentimenti, hanno salutato per l’ultima volta i poveri operai. Il documentario da voce anche ai testimoni di quello che successe quella notte, e nelle settimane precedenti e racconta i terribili giorni che seguirono nell’acciaieria trasformata in girone dantesco e che avrebbe dovuto chiudere di li a poco. Tra le toccanti testimonianze proprio quella di Antonio Boccuzzi, sopravvissuto all’incendio dopo aver tentato di salvare i suoi compagni ed oggi deputato, che domani racconterà di nuovo la sua storia. Il tema delle morti bianche è diventato per richiesta dell’Associazione Articolo 21 uno spazio ufficiale nella Mostra del Cinema: stamattina dal Palazzo del Cinema è partita la carovana di sensibilizzazione sulle morti sul lavoro