Non solo Libri !

Fiction !


Spesso non accendo mai la Tv dopo cena. preferisco leggere o scrivere un post nei miei due blog o passare a leggere e commentare i blog amici.
In questo periodo però la domenica ed il lunedì sera ho visto le fictions di Rai 1, Fidati di me in 4 puntate e La Stella della porta accanto, di sole 2 puntateNon so se sono fiction che hanno avuto molto successo come non so se mi sono piaciute molto perchè in genere preferisco i telefilm polizieschi americani tipo Senza traccia e Cold Case e quelli tadeschi come Squadra speciale Cobra 11 e Lipsia o le serie come quella trasmessa quest'estate su rai2 Sisters and BrothersQuello che mi ha interessato di più sono stati due attori, o per meglio essere precisa una attrice come Virna Lisi ed un attore giovane che per me era completamente sconosciuto, ma che ho scoperto è già molto noto al pubblico cinamtografico e pure a mia mamma, grande appassionata di fiction Tv, che se lo ricordava in Orgoglio: Giorgio Lupano
Mi è sempre piaciuta Virna Lisi, bella brava, una grande attrice seria e capace, che nel corso di una lunga carriera ha mantenuto intatto quel suo essere fedele a se stessa ed alla sua personalità, di donna di madre e di professionistaIn questa storia  intensa e drammatica la Lisi interpreta la parte di Elena Donati, un ex magistrato molto conosciuto,che dopo tanti anni di successi, si sta godendo la vita nella sua villa sul Lago di Como. Il personaggio da lei interpretato è senza dubbio quello fondamentale, intorno a cui si sviluppa tutta la storia, un poliziesco sentimentale, se così si può definire, e non ha avuto paura di imbruttirsi e di invecchiarsi più di quanto non sia, perchè in effetti è ancora una bella donnaMi è piaciuta molto questa donna coraggiosa e fiera, a volte piuttosto aggressiva e difficile, dai complessi rapporti con i   figli, in particolare con la ragazza non udente, Martina (l'attrice Claudia Zanella), allontanatasi da tempo per un rapporto conflittuale tra le due, che viene accusata di aver ridotto in fin di vita sua figlia Alma (la piccola Giulia Bellu, molto espressiva ). Si riapre così, tra tanti alti e bassi e battute d'arresto improvvise, un dialogo tra la madre e la figlia, che si era allontanata in occasione della morte misteriosa del padre di Martina, e le loro vicissitudini fanno sì che il magistrato possa avere anche la possibilità di conoscere la nipotina e di provare per lei quei sentimenti dolci e sereni, che solo una nonna può provare per una piccola bambina in difficoltà. L'amore per questa giovane vita in pericolo la rende più umana, ma la spinge ad essere inflessibile ed implacabile nei confronti di chi sta cercando di distruggere la sua famiglia
Giorgio Lupano, nato a Torino il 5 ottobre 1969, è decisamente affascinante, oltre che bravo. Nel 2000 è stato tra i protagonisti del film Il manoscritto del principe,  regia di Roberto Andò. Nel 2004 ha lavorato con il regista Florestano Vancini in E ridendo l'uccise. E' stato protagonista, nel 2004, del film Sotto falso nome di Roberto Andò La sua principale attività nel mondo del cinema è quella di interprete e tra i lavori più interessanti vi è Regina dei Fiori (2007) di Vittorio Sindoni, nella parte di Federico Soleri. In questa breve fiction è Jacopo, che lavora per il Ministero degli Esteri: un giovane console destinato a diventare presto ambasciatore, di famiglia benestante, figlio di un generale, cresciuto ed educato alla logica del rigore e della disciplina piuttosto che a quella dei sentimenti.    Questo lo ha aiutato ad affrontare con successo la sua professione tanto da essere uno tra i più giovani diplomatici in carica al ministero, ma ha determinato in lui un distacco ed una freddezza che non gli permettono suo malgrado di essere un bravo padre con Giulia ma soprattutto con Matteo, il figlio maggiore di 10 anni.Un anno dopo la morte della moglie, uccisa da una bomba Tamil, terminato il suo incarico in India, l’uomo torna in Italia con i due figli. Giulia ha solo 5 anni e forse questo le permette di non rendersi conto fino in fondo della perdita subita, mentre Matteo è in un momento di grande crisi, arrabbiato com’è con il padre che ritiene indirettamente responsabile della morte della madre e che lo ha trascinato lontano da casa, lontano dai suoi amici, lontano dalle certezze di cui un bambino ha bisogno nella ricerca della propria identità. È in questo clima di tensione familiare che i tre arrivano a Roma accolti in casa dalla cognata di Jacopo, Roberta, una   donna in carriera, da sempre innamorata di lui, rassegnata anni prima a vedersi preferita dalla sorella e che ora vede nel suo ritorno  la possibilità di una rivincita.Roberta si dimostra  straordinaria per le ambizioni ancora irrisolte del cognato, ma come zia si rivela un disastro, severa ed incapace, tanto che i bambini, scontenti di dover lasciare di nuovo l’Italia e la vecchia villa di famiglia, guardano con sospetto all’ipotesi che la donna possa seguire Jacopo nel suo prossimo incarico all’estero, in Svizzera.A sconvolgere ma anche a ristabilire nuovi equilibri familiari e sentimentali a Villa Sanseveri arriva per caso Stella (Bianca Guaccero), una giovane addestratrice di cani,  una bella ragazza, ma  soprattutto una persona capace di trasferire sugli esseri umani la stessa generosità e disponibilità con cui sa catturare la fiducia degli animali. Nonostante l’opposizione feroce della zia, cattiva e gelosa, Matteo e Giulia ottengono che Stella entri in casa come loro governante insieme a Ortensia, un’ineducata, gigantesca, simpatica, devastante femmina di Terranova, che lei non lascerebbe mai perchè l'ha salvata da una gabbia e da una vita di violenze e maltrattamenti Tra equivoci, conflitti  tra le due donne, ma anche tra Stella e Jacopo e tra Stella e Matteo, allontanamenti e riappacificazioni, nuovi sentimenti e vecchie gelosie, Stella riesce, complice il cuoco Giacinto, il divertente maggiordomo tuttofare finto francese di casa Sanseveri, a sciogliere il ghiaccio nei “cuori in inverno” dei protagonisti di questa  favola moderna ricca di sentimenti e di buone intenzioniE Lupano è uno splendido principe azzurro molto, molto affascinante e bravo, anche quando fa la parte iniziale del senzacuore, crudele ed infelice. Proprio bello....