In queste ultime settimane ho spesso acceso la Tv per vedere Otto e mezzo la trasmissione de La7 con Lilli Gruber, la giornalista che per tanti anni ha lavorato su Rai, con i suoi celebri reportage dai paesi in guerra, Iraq in particolare, da poco rientratain Italia perchè era stata eletta europarlamentare ed aveva lasciato la sua professione televisivaE' uscito in questo periodo un suo libro, che sicuramente acquisterò, nonostante il prezzo abbastanza caro ( ma ormai i libri in uscita, salvo eccezioni, hanno tutti delle cifre da capogiro, che non aiutano certo, in periodo di crisi, a fare il topo di libreria !!! ) : Streghe. La riscossa delle donne d'Italia , Rizzoli 2008 p. 385
Ecco cosa riportano tutti i portali che vendono il libro online :" Libere di decidere del proprio corpo, capaci di mantenersi, brave ad amare ma anche a stare da sole. Così sono, o vorrebbero essere, le donne di oggi. Le loro simili, nel Cinquecento, venivano bruciate come streghe. E trent'anni fa hanno invaso le piazze d'Italia proprio al grido di "le streghe sono tornate" reclamando parità, divorzio, aborto. Oggi i roghi sono spenti per sempre, e sono sfumati gli echi dei cortei. Ma ci sono ancora diritti da chiedere. Perché le donne rimangono la maggiore risorsa non sfruttata del nostro Paese: solo il 46,3 per cento lavora, guadagnando meno di un pari grado maschio. E sempre fuori dalle stanze dei bottoni: aule parlamentari, consigli di amministrazione, università. Da Rita Levi-Montalcini a Gianna Nannini, da Rossana Rossanda a Luciana Littizzetto, quelle che ce l'hanno fatta raccontano qui la storia delle loro personali "emancipazioni", le sfide e le lacrime, i sacrifici e i trionfi. Fanno da contrappunto poche voci maschili, il timbro profondo del potere: da Camillo Ruini a Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. E si uniscono al coro le tante che combattono sul fronte della vita quotidiana: camioniste e avvocate, politiche e artiste. Mamme in ospedale per partorire e altre costrette ad abortire. È ascoltando le loro parole che Lilli Gruber raccoglie i fili di una rete femminile forse oggi sommersa o interrotta, per ricomporli in un dialogo armonioso tra donne diverse ma simili, perché unite in una battaglia comune "La Gruber è una donna colta ed intelligente, preparata e di successo, nel suo mestiere ma anche in politica. sono quindi curiosa di conoscere questo suo lavoro e di scoprire cosa dicono le nuove streghe del 2008.Il pianeta donna è talmente variegato ai nostri giorni e le donne sono tanto spesso così diverse tra loro che non le si può di certo riunire in categorie e comuni stereotipi , come spesso succede quando si leggono i quotidiani o certi settimanali di gossip a go-go ! Sono tante e sono l'altra metà del mondo, di quell'universo maschile che troppo spesso in Italia detta ancora legge ed impone i suoi cliché ...