Non solo Libri !

Prigionieri di Facebook


Alcuni giorni fa in una delle pagine del quotidiano La Stampa c'era un lungo articolo dedicato a FaceBook, alla sua recente notorietà in Italia, ma anche ai pericoli  ed ai problemi che si possono incontrare in questa nuova e ormai frequentatissima comunità, come per esempio il fatto che una volta accettate le registrazioni di nuovi amici non li si può più cancellare dal proprio profilo ( e quindi si consigliava di essere prudenti nell'accettare tutti indistintamente ! )C'era anche un' interessante intervista a Tommaso Labranca , un clamoroso caso di dipendenza cronica da Facebook. Lo scrittore si è registrato da sei mesi, non ha un numero esagerato di amici legati al suo profilo,  solo 380, ma questi  riempiono emotivamente e concretamente la sua giornata. «Praticamente sono sempre collegato per tutte le 12 ore utili della mia giornata, pensavo proprio oggi di staccarmi, ma non ce l’ho fatta. Smetterò forse domani..."Un argomento decisamente interessante che coinvolge tutti noi che usiamo Internet e le Community , sia per gestire un blog, sia per chattare e fare nuove amicizie in forum e network all'ultima modaIo ho imparato a resistere alle tentazioni di stare collegata troppo a lungo ed ho deciso di dedicarmi solo ai blog, di sera generalmente, e non tutti i giorni quando lavoro perchè, certe volte, arrivo alla fine di una giornata  stanca morta, con solo il desiderio di andare a farmi un buon sonno...O anche di leggermi un libro in santa pace e in solitudine perchè sento il bisogno di riposare la mente, dopo aver passato troppe ore con gli altri !Ma voi, che mi state leggendo, sieti liberi da FaceBook e simili, Digiland-Libero compreso ? Preferite mantenere amicizie reali o vivete solo per le conoscenze virtuali fatte in Internet ?un caro saluto a chi mi sta leggendo erica