Ieri mattina una pioggerella leggera, fredda e continua ha accompagnato la mia mattinata a Milano dove sono andata non per shopping, ma per mostreGeorges Seurat Paul Signac e i Neoimpressionisti a Palazzo Reale è la prima grande retrospettiva realizzata in Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e promossa dal Comune di Milano – Cultura, e dedicata al movimento pittorico nato in Francia nel 1885. L’esposizione, curata dalla studiosa francese Marina Ferretti Bocquillon, presenta circa 80 dipinti che includono una scelta degli straordinari dipinti dei due fondatori del movimento, Georges Seurat e Paul Signac, ma anche opere di altri artisti poco conosciuti e mai esposti in Italia. I quadri provengono dai più importanti musei del mondo, tra cui il Musée d’Orsay di Parigi, il Metropolitan e il Guggenheim Museum di New York. Il percorso espositivo è organizzato in sette sezioni cronologiche e tematiche finalizzate a far scoprire al pubblico il ruolo e il contributo che Seurat e Signac hanno dato alla nascita e allo sviluppo del Neoimpressionismo, diffusosi rapidamente soprattutto in Francia ed in Belgio . Inoltre, un’opera italiana, divisionista o prefuturista, tra cui dipinti di Balla, Previati, Russolo, Longoni, completa ogni sezione in cui è diviso il percorso, per sottolineare la confluenza degli interessi artistici europei durante quel periodo, particolarmente ricco d’innovazioni estetiche.La prima sezione è dedicata a Seurat e Signac prima del Neoimpressionismo; una seconda è intitolata Periferie, poichè quelle zone sempre più in espansione intorno ai nuclei vitali delle città spinsero gli artisti sulle rive della Senna; Le stagioni e i lavori; Marine, con i capolavori dei due pittori ispirati alle spiagge normanne; La città, dove spicca Parigi in tutto il suo fascino; i Ritratti di figure umane; le Marine dopo Seurat.Paul Signac , Parigi, 11 novembre 1863 – Parigi, 15 agosto 1935, è il pittore francese che diede vita, assieme a Georges Seurat, al Pointillisme.La storia del Neoimpressionismo inizia nel 1884, quando i due artisti si incontrano per la prima volta, e la mostra evidenzia la loro evoluzione fino alla nascita del movimento, durante l’inverno 1885-86.La Seine à Courbevoie è l’opera dipinta da Seurat nel momento in cui le sue ricerche segnano un vero e proprio traguardo artistico, dopo i numerosi studi eseguiti nell’isola della “Grande Jatte”.Il pittore mette in pratica il principio fondamentale della divisione del colore, secondo il quale, ponendo sulla tela piccoli tocchi di colori puri, viene lasciata alla retina dello spettatore il compito di operare, in una visione a distanza, la mescolanza dei toni cromatici.Il Neoimpressionismo è nato e la nuova tecnica, applicata con più o meno rigore, conosce un’ampia diffusione fino alla morte di Seurat nel 1891. Durante gli ultimi venti anni del movimento, dal 1891 al 1910, è soprattutto sotto l’impulso di Signac che la tecnica neoimpressionista si libera maggiormente ed evolve verso un’espressione sempre più intensa del colore.Una mostra bellissima, ben organizzata, che non poteva che non piacermi tantissimo perchè sono una vera appassionata della pittura della seconda metà dell'800, dagli Impressionisti in poi, meravigliosi pittori le cui opere mi hanno sempre affascinata e che ho visto nei musei di tanti paesi stranieri ed in mostre in diverse città italiane
Mostre a Milano 1 I Neoimpressionisti
Ieri mattina una pioggerella leggera, fredda e continua ha accompagnato la mia mattinata a Milano dove sono andata non per shopping, ma per mostreGeorges Seurat Paul Signac e i Neoimpressionisti a Palazzo Reale è la prima grande retrospettiva realizzata in Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e promossa dal Comune di Milano – Cultura, e dedicata al movimento pittorico nato in Francia nel 1885. L’esposizione, curata dalla studiosa francese Marina Ferretti Bocquillon, presenta circa 80 dipinti che includono una scelta degli straordinari dipinti dei due fondatori del movimento, Georges Seurat e Paul Signac, ma anche opere di altri artisti poco conosciuti e mai esposti in Italia. I quadri provengono dai più importanti musei del mondo, tra cui il Musée d’Orsay di Parigi, il Metropolitan e il Guggenheim Museum di New York. Il percorso espositivo è organizzato in sette sezioni cronologiche e tematiche finalizzate a far scoprire al pubblico il ruolo e il contributo che Seurat e Signac hanno dato alla nascita e allo sviluppo del Neoimpressionismo, diffusosi rapidamente soprattutto in Francia ed in Belgio . Inoltre, un’opera italiana, divisionista o prefuturista, tra cui dipinti di Balla, Previati, Russolo, Longoni, completa ogni sezione in cui è diviso il percorso, per sottolineare la confluenza degli interessi artistici europei durante quel periodo, particolarmente ricco d’innovazioni estetiche.La prima sezione è dedicata a Seurat e Signac prima del Neoimpressionismo; una seconda è intitolata Periferie, poichè quelle zone sempre più in espansione intorno ai nuclei vitali delle città spinsero gli artisti sulle rive della Senna; Le stagioni e i lavori; Marine, con i capolavori dei due pittori ispirati alle spiagge normanne; La città, dove spicca Parigi in tutto il suo fascino; i Ritratti di figure umane; le Marine dopo Seurat.Paul Signac , Parigi, 11 novembre 1863 – Parigi, 15 agosto 1935, è il pittore francese che diede vita, assieme a Georges Seurat, al Pointillisme.La storia del Neoimpressionismo inizia nel 1884, quando i due artisti si incontrano per la prima volta, e la mostra evidenzia la loro evoluzione fino alla nascita del movimento, durante l’inverno 1885-86.La Seine à Courbevoie è l’opera dipinta da Seurat nel momento in cui le sue ricerche segnano un vero e proprio traguardo artistico, dopo i numerosi studi eseguiti nell’isola della “Grande Jatte”.Il pittore mette in pratica il principio fondamentale della divisione del colore, secondo il quale, ponendo sulla tela piccoli tocchi di colori puri, viene lasciata alla retina dello spettatore il compito di operare, in una visione a distanza, la mescolanza dei toni cromatici.Il Neoimpressionismo è nato e la nuova tecnica, applicata con più o meno rigore, conosce un’ampia diffusione fino alla morte di Seurat nel 1891. Durante gli ultimi venti anni del movimento, dal 1891 al 1910, è soprattutto sotto l’impulso di Signac che la tecnica neoimpressionista si libera maggiormente ed evolve verso un’espressione sempre più intensa del colore.Una mostra bellissima, ben organizzata, che non poteva che non piacermi tantissimo perchè sono una vera appassionata della pittura della seconda metà dell'800, dagli Impressionisti in poi, meravigliosi pittori le cui opere mi hanno sempre affascinata e che ho visto nei musei di tanti paesi stranieri ed in mostre in diverse città italiane