Stasera ho fatto un giro nel quotidiano online che leggo abitualmente. Ho scelto alcuni articoli che secondo me sono importanti ed altri molto molto meno. Sono elencati qui sotto, in modo del tutto casuale. Mi piacerebbe tanto sapere da voi che state passando in questo blog quale è quello che vi ha interessato di più e quale non vi è proprio piaciuto per nulla e perchèGRAZIE se risponderete alla mia curiosità e presto vi dirò anche io che cosa ho scelto ...1 Niente aggravanti se uccidi per gelosia Motivazione: il delitto non è stato causato da stimoli lievi Sentenza della Cassazione: non è “futile motivo”. Solo 14 anni di carcere a un uomo che sgozzò la moglieLe reazioni indignate, ovviamente, non si sono fatte attendere. Bipartisan. «Sentenza clamorosa». «Un insulto ai diritti delle donne». «Inaccettabile, soprattutto perché, in Italia e in Europa, la violenza sulle donne - dice l’europarlamentare del Pdl Roberta Angelilli - è la prima causa di morte tra i 16 e i 44 anni e miete più vittime del cancro e degli incidenti stradali»2 L’ecomafia è un business che non conosce crisi con un giro d’affari stimato attorno ai 20,5 miliardi di euro. Questo è quanto emerge dal "Rapporto Ecomafia 2009 di Legambiente" che quantizza in 25.776 gli ecoreati accertati, cioè quasi 71 al giorno ed uno ogni tre ore. Circa metà, più del 48%, si è consumato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia), il resto si spalma "democraticamente" su tutto il territorio nazionale. Il 2008 è l’anno dei record per le inchieste contro i trafficanti di rifiuti pericolosi, ben 25, con un fatturato che supera i 7 miliardi di euro. «Tutti "soldi sporchi" - si legge nel Rapporto - accumulati avvelenando l’ambiente e i cittadini». La montagna di scorie industriali gestite illegalmente dalla "Rifiuti Spa", spiega poi il documento, in un solo anno ha raggiunto la vetta di 3.100 metri toccando un'altezza pari a quella dell’Etna.3 Benito Mussolini visto con gli occhi di Marcello Dell’Utri. Il senatore del Pdl, tra i fondatori di Forza Italia, ne parla a lungo in una intervista alla trasmissione web-tv Klauscondicio. «Mussolini - sostiene Dell’Utri - ha perso la guerra perché era troppo buono. Non era affatto un dittatore spietato e sanguinario come poteva essere Stalin.4 Le elezioni comunali a Trento vedono il centrosinistra prevalere nettamente sul Pdl. I dati - riferiti a 84 sezioni scrutinate su un totale di 97 - delineano una netta affermazione della coalizione che ha sostenuto Alessandro Andreatta, candidato sindaco Pd. Proprio il Pd è il partito più votato con il 30.05% dei voti, seguito dall’Upt (il partito del governatore del Trentino, Lorenzo Dellai) con il 17.04 dei suffragi. Il Pdl è terzo con con l’11.86% delle preferenze, al quarto posto - al momento - la Lega Nord, con il 7.86%. La lista Di Pietro-Italia dei Valori (che ha sostenuto Andreatta) si attesta per ora a quota 3.45, mentre l’alleato Udc è al 2.66.5 L'intervento della Marina militare ha permesso di sventare un nuovo attacco dei pirati contro una nave italiana, il quinto in meno di un mese nel braccio di mare tra Somalia e Yemen.6 «Sappiamo che un uomo di governo va giudicato per ciò che realizza, per i suoi programmi e la qualità delle leggi che contribuisce a creare. Ma la stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti. Non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobrietà sappia essere specchio, il meno deforme, all’anima del Paese». È quanto scrive L’Avvenire, in merito al divorzio Berlusconi-Lario, in un editoriale dai toni preoccupati perchè «la politica e lo spettacolo, in un abbraccio mortifero, hanno dato nell’occasione il peggio di sè».6 Tende una mano alla moglie, ma chiede pubbliche scuse, respinge con fermezza le accuse e attacca con veemenza l'opposizione. Così il premier Silvio Berlusconi è intervenuto nuovamente sulle vicende che lo hanno portato ad un passo dalla separazione con la consorte. «A mia moglie voglio un mare di bene e sul rapporto con lei non voglio aggiungere altro», ha detto Berlusconi parlando a 'Porta a Porta...7 Pellicce di foche, l'Europa vota lo stop alla vendita . Il Parlamento europeo ha adottato un regolamento che vieta la vendita di prodotti derivati da foche nell'Ue A larghissima maggioranza (550 voti favorevoli, 49 contrari e 41 astensioni), il Parlamento europeo ha approvato, a Strasburgo, un regolamento che vieta la vendita nell’Ue di prodotti derivati dalle foche. Saranno ammesse eccezioni solo per gli animali uccisi nel contesto della caccia tradizionale degli esquimesi (inuit) o svolta ai fini della gestione sostenibile delle risorse marine, oppure se i prodotti derivati costituiscono ’souvenir’ di viaggio. 8 «Sbirri assassini, per una volta tocca a voi». La scitta, tracciata in vernice spary blu, è apparsa questa mattina su un muro di corso Principe Oddone, a Torino, nella zona dove nelle scorse settimane aveva perso la vita il vice brigadiere dei carabinieri Marino Ferraro, travolto da un treno in corsa mentre inseguiva uno spacciatore. Accanto al graffito anche numerosi "volantini" con nomi di immigrati morti durante gli inseguimenti delle forze dell'ordine. I fiori che erano stati deposti in ricordo del carabiniere ucciso sono stati buttati a terra. Sull'episodio, indaga la Digos.9 «Il preside - ha spiegato La Russa - non potrà fare la spia» perchè non è tenuto a sapere se il bambino iscritto alla scuola dell’obbligo sia o meno figlio di genitori clandestini. Quanto alla norma antiracket, ha spiegato Maroni, «abbiamo concordato di reintrodurre il testo del Senato» con la «precisazione che sia possibile escludere la punibilità per lo stato di necessità». La maggioranza torna sui suoi passi, dopo la lettera del presidente della Camera Gianfranco Fini, e riformula la norma sui ’presidi-spià, ammettendo l’iscrizione dei figli di immigrati clandestini a scuola e ritornando alla versione uscita dal Senato della norma sugli appalti. È quanto emerso da un vertice a cui hanno partecipato i ministri della Giustizia Angelino Alfano, dell’Interno Roberto Maroni, della Semplificazione Roberto Calderoli, dei Rapporti con il Parlamento Elio Vito, della Difesa Ignazio La Russa, il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, il presidente della commissione Giustizia Giulia Bongiorno, Nicolò Ghedini, i capogruppo Pdl del Senato e della Camera Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto e il capogruppo della Lega a Montecitorio Roberto Cota
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Stasera ho fatto un giro nel quotidiano online che leggo abitualmente. Ho scelto alcuni articoli che secondo me sono importanti ed altri molto molto meno. Sono elencati qui sotto, in modo del tutto casuale. Mi piacerebbe tanto sapere da voi che state passando in questo blog quale è quello che vi ha interessato di più e quale non vi è proprio piaciuto per nulla e perchèGRAZIE se risponderete alla mia curiosità e presto vi dirò anche io che cosa ho scelto ...1 Niente aggravanti se uccidi per gelosia Motivazione: il delitto non è stato causato da stimoli lievi Sentenza della Cassazione: non è “futile motivo”. Solo 14 anni di carcere a un uomo che sgozzò la moglieLe reazioni indignate, ovviamente, non si sono fatte attendere. Bipartisan. «Sentenza clamorosa». «Un insulto ai diritti delle donne». «Inaccettabile, soprattutto perché, in Italia e in Europa, la violenza sulle donne - dice l’europarlamentare del Pdl Roberta Angelilli - è la prima causa di morte tra i 16 e i 44 anni e miete più vittime del cancro e degli incidenti stradali»2 L’ecomafia è un business che non conosce crisi con un giro d’affari stimato attorno ai 20,5 miliardi di euro. Questo è quanto emerge dal "Rapporto Ecomafia 2009 di Legambiente" che quantizza in 25.776 gli ecoreati accertati, cioè quasi 71 al giorno ed uno ogni tre ore. Circa metà, più del 48%, si è consumato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia), il resto si spalma "democraticamente" su tutto il territorio nazionale. Il 2008 è l’anno dei record per le inchieste contro i trafficanti di rifiuti pericolosi, ben 25, con un fatturato che supera i 7 miliardi di euro. «Tutti "soldi sporchi" - si legge nel Rapporto - accumulati avvelenando l’ambiente e i cittadini». La montagna di scorie industriali gestite illegalmente dalla "Rifiuti Spa", spiega poi il documento, in un solo anno ha raggiunto la vetta di 3.100 metri toccando un'altezza pari a quella dell’Etna.3 Benito Mussolini visto con gli occhi di Marcello Dell’Utri. Il senatore del Pdl, tra i fondatori di Forza Italia, ne parla a lungo in una intervista alla trasmissione web-tv Klauscondicio. «Mussolini - sostiene Dell’Utri - ha perso la guerra perché era troppo buono. Non era affatto un dittatore spietato e sanguinario come poteva essere Stalin.4 Le elezioni comunali a Trento vedono il centrosinistra prevalere nettamente sul Pdl. I dati - riferiti a 84 sezioni scrutinate su un totale di 97 - delineano una netta affermazione della coalizione che ha sostenuto Alessandro Andreatta, candidato sindaco Pd. Proprio il Pd è il partito più votato con il 30.05% dei voti, seguito dall’Upt (il partito del governatore del Trentino, Lorenzo Dellai) con il 17.04 dei suffragi. Il Pdl è terzo con con l’11.86% delle preferenze, al quarto posto - al momento - la Lega Nord, con il 7.86%. La lista Di Pietro-Italia dei Valori (che ha sostenuto Andreatta) si attesta per ora a quota 3.45, mentre l’alleato Udc è al 2.66.5 L'intervento della Marina militare ha permesso di sventare un nuovo attacco dei pirati contro una nave italiana, il quinto in meno di un mese nel braccio di mare tra Somalia e Yemen.6 «Sappiamo che un uomo di governo va giudicato per ciò che realizza, per i suoi programmi e la qualità delle leggi che contribuisce a creare. Ma la stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti. Non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobrietà sappia essere specchio, il meno deforme, all’anima del Paese». È quanto scrive L’Avvenire, in merito al divorzio Berlusconi-Lario, in un editoriale dai toni preoccupati perchè «la politica e lo spettacolo, in un abbraccio mortifero, hanno dato nell’occasione il peggio di sè».6 Tende una mano alla moglie, ma chiede pubbliche scuse, respinge con fermezza le accuse e attacca con veemenza l'opposizione. Così il premier Silvio Berlusconi è intervenuto nuovamente sulle vicende che lo hanno portato ad un passo dalla separazione con la consorte. «A mia moglie voglio un mare di bene e sul rapporto con lei non voglio aggiungere altro», ha detto Berlusconi parlando a 'Porta a Porta...7 Pellicce di foche, l'Europa vota lo stop alla vendita . Il Parlamento europeo ha adottato un regolamento che vieta la vendita di prodotti derivati da foche nell'Ue A larghissima maggioranza (550 voti favorevoli, 49 contrari e 41 astensioni), il Parlamento europeo ha approvato, a Strasburgo, un regolamento che vieta la vendita nell’Ue di prodotti derivati dalle foche. Saranno ammesse eccezioni solo per gli animali uccisi nel contesto della caccia tradizionale degli esquimesi (inuit) o svolta ai fini della gestione sostenibile delle risorse marine, oppure se i prodotti derivati costituiscono ’souvenir’ di viaggio. 8 «Sbirri assassini, per una volta tocca a voi». La scitta, tracciata in vernice spary blu, è apparsa questa mattina su un muro di corso Principe Oddone, a Torino, nella zona dove nelle scorse settimane aveva perso la vita il vice brigadiere dei carabinieri Marino Ferraro, travolto da un treno in corsa mentre inseguiva uno spacciatore. Accanto al graffito anche numerosi "volantini" con nomi di immigrati morti durante gli inseguimenti delle forze dell'ordine. I fiori che erano stati deposti in ricordo del carabiniere ucciso sono stati buttati a terra. Sull'episodio, indaga la Digos.9 «Il preside - ha spiegato La Russa - non potrà fare la spia» perchè non è tenuto a sapere se il bambino iscritto alla scuola dell’obbligo sia o meno figlio di genitori clandestini. Quanto alla norma antiracket, ha spiegato Maroni, «abbiamo concordato di reintrodurre il testo del Senato» con la «precisazione che sia possibile escludere la punibilità per lo stato di necessità». La maggioranza torna sui suoi passi, dopo la lettera del presidente della Camera Gianfranco Fini, e riformula la norma sui ’presidi-spià, ammettendo l’iscrizione dei figli di immigrati clandestini a scuola e ritornando alla versione uscita dal Senato della norma sugli appalti. È quanto emerso da un vertice a cui hanno partecipato i ministri della Giustizia Angelino Alfano, dell’Interno Roberto Maroni, della Semplificazione Roberto Calderoli, dei Rapporti con il Parlamento Elio Vito, della Difesa Ignazio La Russa, il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, il presidente della commissione Giustizia Giulia Bongiorno, Nicolò Ghedini, i capogruppo Pdl del Senato e della Camera Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto e il capogruppo della Lega a Montecitorio Roberto Cota