Due anni fa avevo contribuito a creare un blog di politica locale www.margheritaomegna.it, scrivendo nei primi due mesi di vita di storia ed avvenimenti politici prettamente cittadini. L' altro ieri sono passata anche di lì a fare una visitina ed ho trovato questo interessante post sull'ultimo consiglio comunale omegnese, scritto dall 'amministratore attuale del blog“PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI OMEGNA, “SI PUO’ RISCRIVERE LA STORIA DE 25 APRILE”Martedi 28 aprile, consiglio comunale con partenza ad handicap, mancano consiglieri ed assessori di maggioranza, è in pericolo il numero legale.Alle 9,35 si apre il consiglio con l’arrivo di un assente, degli altri quattro, due arriveranno più tardi. Consiglio che in gran parte che scorre veloce, visti gli argomenti tecnici e scontati, con i punti approvati all’unanimità. .....Il vero dibattito si infiamma sull’ordine del giorno presentato dalla minoranza in cui si chiede il rigetto della proposta di legge che mette sullo stesso piano etico e morale i partigiani e gli aderenti alla repubblica di Salò. Fermo restando il rispetto per tutti i caduti, si sottolinea dai banchi della minoranza, è impossibile mettere sullo stesso piano vittime e carnefici.Seguono due sospensioni, una per la minoranza che integra il proprio documento con dei suggerimenti proposti dal sindaco Quaretta accettandoli,una seconda sospensione chiesta dalla maggioranza, per riscrivere il documento della minoranza, tagliandolo in numerose parti,ma mettendo in primo piano il fatto che è ora di superare vecchie visioni, e che da oggi “si può anche riscrivere la storia del 25 aprile”. Messe ai voti le due mozioni, veniva votata con 11 voti a favore e 7 contrari, la proposta della maggioranza, e bocciota quella della minoranza con 7 voti a favore e 11 contrari.Abbandonava l’aula il consigliere Empolesi affermando “meno male che questa è una città medaglia d’oro alla resistenza”.La serata si chiudeva alle 24,15 con la visibile amarezza del gruppo di minoranza, sottolineando che Omegna meritava altro. "Sono figlia di un IMI, un internato militare nei campi di concentramento nazisti, e ricordo che mio padre ha sempre detto che durante la prigionia i repubblichini passavano a chiedere loro di firmare per Salò. Chi lo faceva, poteva tornarsene tranquillamente a casa in Italia. Lui e tanti altri suoi commilitoni non hanno mai voluto firmare. hanno sempre detto No Ed hanno subito violenze ed orrori per lunghi lunghissimi mesi, dal settembre 1943 al maggio 1945, sbattuti nei peggiori posti della Polonia e della Germania. E' stato liberato dai Canadesi ed è rientrato nel settembre 1945. Con i segni di quelle violenze , fiiche e psicologiche, indelebili e mai dimenticate, anche se per anni non ne ha quasi mai voluto parlare. Per lui e per tutti quelli come lui che , giovanissimi, subirono il fascismo ed il nazismo in tutte le sue forme peggiori, io porto avanti un discorso di memoria nei miei blog e nel mio sito Per non dimenticare e per ricordare il loro sacrificio in nome della libertà e della democraziaLa decisione del Consiglio Comunale omegnese quindi non può che far dire anche a me: " Omegna si meritava ben altro Povera Omegna, che tristezza ....!!!"
Il Consiglio Comunale del 28 aprile ad Omegna...
Due anni fa avevo contribuito a creare un blog di politica locale www.margheritaomegna.it, scrivendo nei primi due mesi di vita di storia ed avvenimenti politici prettamente cittadini. L' altro ieri sono passata anche di lì a fare una visitina ed ho trovato questo interessante post sull'ultimo consiglio comunale omegnese, scritto dall 'amministratore attuale del blog“PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI OMEGNA, “SI PUO’ RISCRIVERE LA STORIA DE 25 APRILE”Martedi 28 aprile, consiglio comunale con partenza ad handicap, mancano consiglieri ed assessori di maggioranza, è in pericolo il numero legale.Alle 9,35 si apre il consiglio con l’arrivo di un assente, degli altri quattro, due arriveranno più tardi. Consiglio che in gran parte che scorre veloce, visti gli argomenti tecnici e scontati, con i punti approvati all’unanimità. .....Il vero dibattito si infiamma sull’ordine del giorno presentato dalla minoranza in cui si chiede il rigetto della proposta di legge che mette sullo stesso piano etico e morale i partigiani e gli aderenti alla repubblica di Salò. Fermo restando il rispetto per tutti i caduti, si sottolinea dai banchi della minoranza, è impossibile mettere sullo stesso piano vittime e carnefici.Seguono due sospensioni, una per la minoranza che integra il proprio documento con dei suggerimenti proposti dal sindaco Quaretta accettandoli,una seconda sospensione chiesta dalla maggioranza, per riscrivere il documento della minoranza, tagliandolo in numerose parti,ma mettendo in primo piano il fatto che è ora di superare vecchie visioni, e che da oggi “si può anche riscrivere la storia del 25 aprile”. Messe ai voti le due mozioni, veniva votata con 11 voti a favore e 7 contrari, la proposta della maggioranza, e bocciota quella della minoranza con 7 voti a favore e 11 contrari.Abbandonava l’aula il consigliere Empolesi affermando “meno male che questa è una città medaglia d’oro alla resistenza”.La serata si chiudeva alle 24,15 con la visibile amarezza del gruppo di minoranza, sottolineando che Omegna meritava altro. "Sono figlia di un IMI, un internato militare nei campi di concentramento nazisti, e ricordo che mio padre ha sempre detto che durante la prigionia i repubblichini passavano a chiedere loro di firmare per Salò. Chi lo faceva, poteva tornarsene tranquillamente a casa in Italia. Lui e tanti altri suoi commilitoni non hanno mai voluto firmare. hanno sempre detto No Ed hanno subito violenze ed orrori per lunghi lunghissimi mesi, dal settembre 1943 al maggio 1945, sbattuti nei peggiori posti della Polonia e della Germania. E' stato liberato dai Canadesi ed è rientrato nel settembre 1945. Con i segni di quelle violenze , fiiche e psicologiche, indelebili e mai dimenticate, anche se per anni non ne ha quasi mai voluto parlare. Per lui e per tutti quelli come lui che , giovanissimi, subirono il fascismo ed il nazismo in tutte le sue forme peggiori, io porto avanti un discorso di memoria nei miei blog e nel mio sito Per non dimenticare e per ricordare il loro sacrificio in nome della libertà e della democraziaLa decisione del Consiglio Comunale omegnese quindi non può che far dire anche a me: " Omegna si meritava ben altro Povera Omegna, che tristezza ....!!!"