Com’era prevedibile la richiesta di invito prevede una serie di prove da superare tipo "Takeshi’s Castle".La prima è andata: mia madre.All’inizio mi ha risposto con la solita frase di circostanza: "non se ne parla proprio". Lo sapevo.Dopotutto avevo il 50% di probabilità che mi risparmiasse un po’ di lavoro ai fianchi, e invece no, è partita subito con la tattica "guadagnati uno spiraglio di luce". Così ho iniziato a farle notare (con voce supplichevole ) quanto fosse stato ammirevole da parte di Andrea chiedermi di incontrarli non più da "amico" (visto che loro già lo conoscono) ma da "fidanzato", e ho aggiunto che mi sembrava una chiara dimostrazione di serietà.Ho fatto centro, ma chiaramente ora deve sottoporre la questione a mio padre.Con lui si fa più rischioso perché un 50% esclude l’altro.Nel senso che se per lui è NO all’inizio difficilmente lo si può plagiare e fargli cambiare idea…Vi tengo aggiornati…
Post N° 476
Com’era prevedibile la richiesta di invito prevede una serie di prove da superare tipo "Takeshi’s Castle".La prima è andata: mia madre.All’inizio mi ha risposto con la solita frase di circostanza: "non se ne parla proprio". Lo sapevo.Dopotutto avevo il 50% di probabilità che mi risparmiasse un po’ di lavoro ai fianchi, e invece no, è partita subito con la tattica "guadagnati uno spiraglio di luce". Così ho iniziato a farle notare (con voce supplichevole ) quanto fosse stato ammirevole da parte di Andrea chiedermi di incontrarli non più da "amico" (visto che loro già lo conoscono) ma da "fidanzato", e ho aggiunto che mi sembrava una chiara dimostrazione di serietà.Ho fatto centro, ma chiaramente ora deve sottoporre la questione a mio padre.Con lui si fa più rischioso perché un 50% esclude l’altro.Nel senso che se per lui è NO all’inizio difficilmente lo si può plagiare e fargli cambiare idea…Vi tengo aggiornati…