Buongiorno, sono qui!Rientro durissimo, per una serie di buone ragioni.I tre giorni ad Amsterdam sono stati abbastanza provanti, un po' perchè non ero in ottima forma fisica, un po' perchè ha piovuto quasi ininterrottamente. Però ci siamo divertiti, e siamo stati bene.Alle volte, vedendo certi posti che ricordavo ancora bene, mi veniva in mente Fabio, e allora tutto si offuscava mescolandosi alla pioggia, e mi rattristavo al pensiero di lui così felice, mentre eravamo lì insieme, e a lui che magari in questi in giorni mi pensava lì insieme ad Andrea...(Io non so se ce l'avrei fatta a ricominciare da sola, senza Andrea.Ci pensavo stamattina, che per la volta da quando viviamo insieme lui è uscito prima di me.Mi sembrava innaturale fare certe cose senza il pensiero di lui nel letto, svuotare la lavastoviglie senza paura di svegliarlo, o accendere le luci al mio passaggio.Credo che senza di lui mi sarei sentita terribilmente sola...)Comunque Amsterdam mi ha affascinato come sempre, e come sempre ho pensato che mi piacerebbe vivere lì, senza tempo,in una di quelle grandi case storte, dalle vetrate giganti che fanno entrare ondate di luce, e le pesanti travi in legno sotto il soffitto obliquo...Ora però cominciano venti giorni di duro lavoro, credo più o meno a partire da adesso...
Post N° 483
Buongiorno, sono qui!Rientro durissimo, per una serie di buone ragioni.I tre giorni ad Amsterdam sono stati abbastanza provanti, un po' perchè non ero in ottima forma fisica, un po' perchè ha piovuto quasi ininterrottamente. Però ci siamo divertiti, e siamo stati bene.Alle volte, vedendo certi posti che ricordavo ancora bene, mi veniva in mente Fabio, e allora tutto si offuscava mescolandosi alla pioggia, e mi rattristavo al pensiero di lui così felice, mentre eravamo lì insieme, e a lui che magari in questi in giorni mi pensava lì insieme ad Andrea...(Io non so se ce l'avrei fatta a ricominciare da sola, senza Andrea.Ci pensavo stamattina, che per la volta da quando viviamo insieme lui è uscito prima di me.Mi sembrava innaturale fare certe cose senza il pensiero di lui nel letto, svuotare la lavastoviglie senza paura di svegliarlo, o accendere le luci al mio passaggio.Credo che senza di lui mi sarei sentita terribilmente sola...)Comunque Amsterdam mi ha affascinato come sempre, e come sempre ho pensato che mi piacerebbe vivere lì, senza tempo,in una di quelle grandi case storte, dalle vetrate giganti che fanno entrare ondate di luce, e le pesanti travi in legno sotto il soffitto obliquo...Ora però cominciano venti giorni di duro lavoro, credo più o meno a partire da adesso...