La Vita Nuova

Post N° 485


Stamattina ho poltrito a lungo nel letto, pensando scoraggiata a come affrontare la giornata pesante che mi aspettava.Ed è solo la prima di una lunga serie…Oggi Fabio parte per lavoro ed io dovrò occuparmi del pelosetto.Chiaramente per me è un piacere poter passare un po’ di tempo in più con il mio cucciolone, il problema nasce dal fatto che in teoria non potrei tenerlo a casa, e questo vorrà dire andarlo a prelevare la sera all’uscita dal lavoro, portarlo a casina dove pernotterà clandestinamente e riportarlo a casa "sua" la mattina prima di andare in ufficio.L’altra alternativa era tornare a casa fino al ritorno di Fabio, ma l’ansia mi attanaglia al solo pensiero…Quindi il risveglio è stato abbastanza demotivato, anche se quando sono uscita di casa sono rimasta incantata da uno spettacolare sorgere del sole, in una scintillante tempesta di nuvolette rosa e azzurre.Il senso di pace però è svanito in fretta, nel caos e nel traffico, e mi sono sentita schiacciare da tutte queste responsabilità.Mi veniva da piangere, ma come sempre quando mi viene da piangere mi ero dimenticata gli occhiali da sole, quindi mi sono obbligata a non farlo.Però ho trovato ingiusto tutto questo, e avrei voluto volare lontano.Lontano dalle spese da pagare, dalla casa da vendere, dalla cena con i miei , lontano da tutto.Poi per riprendere il controllo mi sono dedicata tutta la mattina ad un lavoro importante che dovevo consegnare e che è andato meglio del previsto, quindi ora va decisamente meglio…e cerco di non pensare…