Più mi guardo intorno e più mi chiedo per quale assurdo motivo dovrei guardare il Grande Fratello, dal momento che qui dentro altro non è che la versione amplificata e riservata ai fortunati avventori della rete intranet.I requisiti per partecipare sono molteplici, cosicché come nella versione televisiva, si possa creare un esplosivo cocktail di target.I raccomandati per eccellenza sono tutti coloro che possiedono una laurea in ingegneria. In questo caso non occorre neanche giustificare in QI, perché la bassezza ne è una conseguenza particolare e contingente.Poi ci sono gli "zii", quelli che in apparenza ti trattano benevolmente a patto che tu li faccia sentire professionalmente maturi , ma poi ti accorgi che il motivo per cui non li vedi mai è che stanno dietro di te ad aspettare che ti chini a raccogliere un foglio.E poi ci sono veri protagonisti. Le persone "normali". La specie che si evolverà maggiormente e più pericolosamente, in quanto questi vengono gettati a grappoli nella mischia e sono quelli che "devono farsi da soli", a suon di gomitate, talvolta anche nel vero senso della parola.Quello che sto vedendo in questo ambiente non si avvicina neanche lontanamente ai siparietti da liceo.Gente che si chiude in sala riunioni per spettegolare e ordire trame a discapito degli altri, improvvisi mutismi e voltate di spalle, doppie facce a go-go neanche fossero tutti delle monete…Mi resta solo da scoprire dove sono piazzate le telecamere…
Post N° 529
Più mi guardo intorno e più mi chiedo per quale assurdo motivo dovrei guardare il Grande Fratello, dal momento che qui dentro altro non è che la versione amplificata e riservata ai fortunati avventori della rete intranet.I requisiti per partecipare sono molteplici, cosicché come nella versione televisiva, si possa creare un esplosivo cocktail di target.I raccomandati per eccellenza sono tutti coloro che possiedono una laurea in ingegneria. In questo caso non occorre neanche giustificare in QI, perché la bassezza ne è una conseguenza particolare e contingente.Poi ci sono gli "zii", quelli che in apparenza ti trattano benevolmente a patto che tu li faccia sentire professionalmente maturi , ma poi ti accorgi che il motivo per cui non li vedi mai è che stanno dietro di te ad aspettare che ti chini a raccogliere un foglio.E poi ci sono veri protagonisti. Le persone "normali". La specie che si evolverà maggiormente e più pericolosamente, in quanto questi vengono gettati a grappoli nella mischia e sono quelli che "devono farsi da soli", a suon di gomitate, talvolta anche nel vero senso della parola.Quello che sto vedendo in questo ambiente non si avvicina neanche lontanamente ai siparietti da liceo.Gente che si chiude in sala riunioni per spettegolare e ordire trame a discapito degli altri, improvvisi mutismi e voltate di spalle, doppie facce a go-go neanche fossero tutti delle monete…Mi resta solo da scoprire dove sono piazzate le telecamere…