Ciao,sono tornata.Da brava rimandapiaceri ho rinunciato al week end extra large e sono passata in ufficio.E' stato un bene, altrimenti lunedì non avrei neanche trovato la scrivania visto che già stamattina era completamente tappezzata di pratiche,fogli e richieste di ogni genere.Sono stati tre giorni lunghi,in bilico fra l'apatia e la depressione, trascorsi interamente a letto,e completamente sola.Ogni tanto mi facevo compagnia ripercorrendo nei minimi dettagli alcuni momenti piacevoli trascorsi con Andrea,più o meno mille anni fa.Come ad esempio la notte in cui siamo scappati in spiaggia,e finalmente soli abbiamo corso e gridato a perdifiato nel buio,fra i bianchi fiori dal profumo dolcissimo.E poi abbiamo fatto l'amore.Non avevo più ripensato a quel momento, da allora.E mi è venuto da pensare che nonostante tutto siamo sempre stati felici,e forti, insieme, anche quando la situazione è precipitata all'improvviso.Non dimenticherò mai il momento in cui mi sono voltata verso di lui, e ho letto nel suo sguardo tutta la pesantezza,la disperazione e l'impotenza di quel momento.E allora mi sono chiesta "E adesso che ne sarà di noi?".Lui mi ha preso per mano e siamo andati incontro al nostro futuro.Altre volte poi chiudevo gli occhi,nella stanza assolata,e avevo la sensazione che quando li avrei riaperti mi sarei trovata nella mia casa,come se non fosse mai successo nulla.Ma poi li riaprivo,pieni di lacrime, e mi sentivo terribilmente sola...
Post N° 543
Ciao,sono tornata.Da brava rimandapiaceri ho rinunciato al week end extra large e sono passata in ufficio.E' stato un bene, altrimenti lunedì non avrei neanche trovato la scrivania visto che già stamattina era completamente tappezzata di pratiche,fogli e richieste di ogni genere.Sono stati tre giorni lunghi,in bilico fra l'apatia e la depressione, trascorsi interamente a letto,e completamente sola.Ogni tanto mi facevo compagnia ripercorrendo nei minimi dettagli alcuni momenti piacevoli trascorsi con Andrea,più o meno mille anni fa.Come ad esempio la notte in cui siamo scappati in spiaggia,e finalmente soli abbiamo corso e gridato a perdifiato nel buio,fra i bianchi fiori dal profumo dolcissimo.E poi abbiamo fatto l'amore.Non avevo più ripensato a quel momento, da allora.E mi è venuto da pensare che nonostante tutto siamo sempre stati felici,e forti, insieme, anche quando la situazione è precipitata all'improvviso.Non dimenticherò mai il momento in cui mi sono voltata verso di lui, e ho letto nel suo sguardo tutta la pesantezza,la disperazione e l'impotenza di quel momento.E allora mi sono chiesta "E adesso che ne sarà di noi?".Lui mi ha preso per mano e siamo andati incontro al nostro futuro.Altre volte poi chiudevo gli occhi,nella stanza assolata,e avevo la sensazione che quando li avrei riaperti mi sarei trovata nella mia casa,come se non fosse mai successo nulla.Ma poi li riaprivo,pieni di lacrime, e mi sentivo terribilmente sola...