E se...

Back home (con incubi)


Rieccomi sul patrio suolo.Certo che qui fa più caldo che in Svezia (che sorpresa...).Al rtorno, in aereo, mi sono addormentata. E si vede che il pilota aveva deciso di darsi al volo acrobatico, perché ho fatto un incubo interessante....Ero con C (che pensavo di aver ormai rimosso definitivamente dalla mia vita reale e persino da quella immaginata).Lui mi stava dicendo che dovevo prendere un autobus per andarmene il più lontano possibile da lui.Io ricordo che trovavo molto sensato questo suo suggerimento. Così caricavo la valigia (che poi era quella che avevo portato in Svezia) nel bagagliaio dell'autobus) e prendevo posto.C da terra mi salutava facendo "ciao ciao" tutto contento con la manina.Poi però lo vedevo avvicinarsi con aria furtiva al bagagliaio, afferrare la mia valigia, mettere dentro qualcos'altro e fuggire.Con la tipica coerenza dei sogni lo vedevo poi parlare con un suo amico (che conosco anche io) e dirgli: "Guarda la valigia ce la rivendiamo che non si sa mai. Sul pulman ci ho messo una bella bomba così sono certo che non la rivedo più".E l'altro: "Bravo! Così si fa!".Io dal finestrino del pulman dicevo: "Ma siete matti? Una bomba? Io me ne stavo già andando! E poi è lui che è scomparso e io da parte mia mica l'ho inseguito!"E quelli ridevano andandosene con la mia valigia.Il mio inconscio ha decisamente una brutta opinione di C....(PS No, non avevo bevuto super alcolici prima di imbarcarmi e non avevo mangiato pesante)