E' stata una giornata che ancora adesso - ripensandola - mi smebra quasi irreale.Impalpabile. E un po' sfuggente.Ho quasi paura a ripensarci.Paura che tutto sia stato solo un'illusione e bastio un pensiero per rompere la bolla di sapone.Non so se questa sensazioni sia data dall'essere molto saggia o molto scema.Si vedrà.Comunque A è sempre stato quello capace di stupirmi.Capace di dire la cosa più bella e più giusta.E anche questa volta non si è smentito.E' arrivato e per i primi 10 minuti mi ha fissata in silenzio. Tenendomi per mano.Dopo un po' ha detto."Sai perché sono qui?".Io ancora non mi ero ripresa dall'emozione di rivederlo dopo un anno, rivedere tutte quelle piccooe cose di lui che avevo cercato di dimenticare.Così sono stata zitta.E lui:"Perché non c'è niente da fare. Io ho bisogno te. Emotivamente. Fisicamente. Spiritualmente".A qual punto anche se avessi voluto parlare dubito che sarei riuscita a dire qualcosa di sensato.Credo quindi di aver saggiamente commentato: "ghhh"Perché altro proprio non mi usciva.Ma questo non è "il" lieto fine.Perché il problema è che nonostante io sia stata.... non trovo un aggettivo adatto a descriver ecosa ho sentito dentro a sentirmi dire così (e non solo per le parole, ma per come le ha dette... perché si capiva che erano sentite)... non mi fido.Io temo che questo suo non riuscire a stare senza di me ci riporterà semplicemente alla situazione di un anno fa. Quella che non andava bene per nulla - a nessuno dei due.[300 km di distanza e vedersi troppo poco]Malfidente o realista?... vedremo...Questo vuol anche dire che il blog non chiude...!!! Anzi!!!!Sospetto che meredith avrà molte atre avventure da raccontare...
Ed ecco cosa è successo martedì....
E' stata una giornata che ancora adesso - ripensandola - mi smebra quasi irreale.Impalpabile. E un po' sfuggente.Ho quasi paura a ripensarci.Paura che tutto sia stato solo un'illusione e bastio un pensiero per rompere la bolla di sapone.Non so se questa sensazioni sia data dall'essere molto saggia o molto scema.Si vedrà.Comunque A è sempre stato quello capace di stupirmi.Capace di dire la cosa più bella e più giusta.E anche questa volta non si è smentito.E' arrivato e per i primi 10 minuti mi ha fissata in silenzio. Tenendomi per mano.Dopo un po' ha detto."Sai perché sono qui?".Io ancora non mi ero ripresa dall'emozione di rivederlo dopo un anno, rivedere tutte quelle piccooe cose di lui che avevo cercato di dimenticare.Così sono stata zitta.E lui:"Perché non c'è niente da fare. Io ho bisogno te. Emotivamente. Fisicamente. Spiritualmente".A qual punto anche se avessi voluto parlare dubito che sarei riuscita a dire qualcosa di sensato.Credo quindi di aver saggiamente commentato: "ghhh"Perché altro proprio non mi usciva.Ma questo non è "il" lieto fine.Perché il problema è che nonostante io sia stata.... non trovo un aggettivo adatto a descriver ecosa ho sentito dentro a sentirmi dire così (e non solo per le parole, ma per come le ha dette... perché si capiva che erano sentite)... non mi fido.Io temo che questo suo non riuscire a stare senza di me ci riporterà semplicemente alla situazione di un anno fa. Quella che non andava bene per nulla - a nessuno dei due.[300 km di distanza e vedersi troppo poco]Malfidente o realista?... vedremo...Questo vuol anche dire che il blog non chiude...!!! Anzi!!!!Sospetto che meredith avrà molte atre avventure da raccontare...