E se...

Sogno


La parentesi marina è stata molto utile e rigenerante.Sarei anche propensa a dire che non ho pensato (troppo) ad A - se non fosse per il sogno.Sabato sera.Dormivo in un B&B in cima a una montagnola a picco sul mare. La camera sembrava uscita da una favola.Era tutto perfetto.Ed io ero felice e tranquilla.Ormai si sa che i miei sogni sono strani sempre e comunque (anche se non mangio pesante la sera).Questa sera il sogno mi ha portato avanti di un 12 anni buoni nel tempo.In questo futuro io ero sempre uguale a me stessa (si vede che inconsciamente mi percepisco come il vino buono - invecchiando non peggioro, anzi).In più però avevo 2 figliole.Una sui 12 anni, e una sugli 8.Di A.Che però non sapeva della loro esistenza.Ora non chiedetemi com era possibile che non sapesse della prima avendo poi concepito anche la seconda a distanza di 4 anni. L'inconscio non può avere tutte le risposte.La grande era uguale ad A, nasone dantesco e tutto, solo con i capelli lunghi. La piccola uguale a me.Quando si dice la par condicio.E il sogno si apriva con l'arrivo di A - anche lui identico a come è ora, anzi quasi più giovanile - a cui le bambine davano del lei.Io cercavo di spiegargli con delicatezza che erano figlie sue.Cose che neanche a beautiful.Alla fine lui diceva che l'ideale sarebbe stato mettere su un coro o un'orchestra, come in "Tutti insieme appassionatamente" (per gli anglofoni The sound of music) andando a cantare in Austria.Vi assicuro che non avevo mangiato nulla di strano.[Comunque mercoledì A arriva alle 19.00]