Esercizi di pensiero

# 13


I RECENTI FATTI DI PARIGI, HANNO MESSO IN PRIMO PIANO LA LIBERTA' DI STAMPA (E DI SATIRA), DI FRONTE ALL'OPPORTUNITA' DI PUBBLICARE O MENO, CERTI MESSAGGI. ESPRIMI LA TUA OPINIONE SU CIO' CHE SIA LECITO O MENO PUBBLICARE E PERCHE', NONCHE' QUALE DEBBA ESSERE IL "GIUSTO COMPORTAMENTO" DA TENERE PER EVITARE CERTI FATTI SANGUINOSI E QUELLO DA TENERE, IN CASO, DOPOI fatti avvenuti a Parigi sono innanzitutto da condannare, e non da da gistificare come fatto da molte autorità religiose, poiché oltre all'atroce violenza della strage rendono evidente la volontà di sopprimere la libertà d'espressione della satira; ritengo personalmente che la satira sia una delle maggiori arti del libero pensiero. La satira dice le cose come sonno in modo scherzoso, forse molti la riterranno indelicata o addirittura irrispettosa, e in un mondo civilizzato e libero come ama proclamarsi l'occidente è quasi d'obbligo; chi non la pensava così erano i fratelli Kouachi, morti da martiri-eroi per la loro religione, ma che hanno solo mostrato la loro arretratezza di pensiero e dimostrato quanto essa può essere pericolosa. Davanti a queste dimostranze sconcertanti non bisogna però reagire nè con rappresaglie violente e sommarie nè con la paura. Con la violenza sommaria si andrebbe contro gli alti principi del mondo civile; con la paura di questi pazzi si smetterebbe di fare satira, e in questo modo avrebbero vinto LORO. Sicuramente si potrebbe cercare un umorismo più sottile, giusto per non far capire la presa in giro a qualche cervello di infima categoria, che sono i più violenti, ma smettere di pubblicare ritengo che sia inaccettabile: l'uomo deve essere libero anche di sparare stronzate.