LA MIA VITA

il lupo perde il pelo ma non il vizio


 
 Mr. A.  è amico, anche se forse sarebbe meglio dire che è stato amico, e collega del mio Lui.E' un bel ragazzo, alto, poco più che trentenne, il tipo un pò "maledetto", quel tipo che si sa alle donne piace molto.Anni fa ebbe una storia, mentre già conviveva con l'attuale moglie (divorziata con una figlia) e ritornò all'ovile con la coda tra le gambe, dopo che la moglie aveva scoperto la tresca.Io lo conobbi circa 4 anni fa, perchè dopo la nascita del primo figlio, aveva preso a frequentare la moglie del mio ex capo.Evidentemente si era scordato del pandemonio successo e di quello che rischiava se la moglie l'avesse nuovamente scoperto.La storia era poi finita dopo più di 1 anno, perchè lei stava diventando troppo possessiva ed ossessiva nei suoi confronti.In effetti è una persona poco equilibrata e con delle fisse da paranoica.Scusa ufficiale: la moglie aspettava un bambino (il che era anche vero)Nel frattempo io e il mio Lui ci stavamo mettendo insieme e in quell'occasione ebbe da muovere pesanti critiche nei suoi confronti per quello che stava facendo.Il mio Lui allora era fidanzato e secondo Mr.A. non si butta tutto all'aria così.Lui ovviamente ora stava per diventare nuovamente padre ed era dedito tutto alla famiglia. Un figlio è una cosa importante diceva.Forse non si ricordava più che nel periodo della sua storia con la mia amica un figlio ce l'aveva già.
Ieri il mio Lui mi dice che mentre erano al lavoro Mr.A gli ha chiesto se sabato lo accompagna a Rimini.Una volta lì lui deve incontrarsi con una tipa (anche lei sposata) e il mio Lui può andare a trovare i suoi genitori.Lui gli dice che deve parlarne con me, anche perchè per sabato abbiamo già un impegno per cena.E a questo punto inizia a farsi insistente.Comincia a dirgli che lui ha bisogno d'aiuto, che si deve comportare da amico, che per l'impegno "cosa vuoi che sia".  Tornare in tempo per l'ora di cena? "Ma non sarai mica matto, così dobbiamo partire da Rimini troppo presto"E ieri sera quando mi ha raccontato tutto ciò, avrei voluto prendere il telefono e dirgliene quattro.Lui che si è permesso di giudicare noi e di criticare.....Ora perchè ha nuovamente bisogno di un "alibi" torna a chiedere, anzi sarebbe meglio dire pretendere, l'appoggio del suo amico.Quell' amico che da quando vive con me, non è mai venuto a trovare a casa, quell' amico che non era più degno delle sue confidenze.Ma come l'integerrimo padre di famiglia, quello che quando hai un figlio certe cose non le fai più......forse ora il figlio è cresciuto e certe cose si possono tornare a fare? E' proprio vero che "il lupo perde il pelo ma non il vizio"