Un noto proverbio dice “L’ABITO NON FA IL MONACO” per dire che non bisogna soffermarsi all’apparenza per scoprire la persona che si ha di fronte. Giusto.Peccato che la REALTA’ sia un’altra.Il nostro cervello, che lo si voglia o no, impiega circa 10 secondi per valutare una persona nuova e GIUDICARLA. COME SI VESTE, come si presenta, le sue espressioniLa realtà e’ che siamo MOLTO INFLUENZATI dall’apparenza. Non possiamo farne a meno, che sia giusto oppure no.Oggi l’apparenza sembra essere tutto, e sicuramente l'abito rispecchia molto la personalità di chi lo indossa.L'abito è un pò il nostro BIGLIETTO DA VISITA.Per questo un professionista che deve trasmettere "serietà, professionalità" sceglierà un abbigliamento formale, elegante e non si presenterà certo ai suoi clienti in jeans stracciati, maglietta e scarpe da ginnastica, perchè perderà credibilità.Ci sono luoghi, momenti che richiedono poi un certo tipo di abbigliamento.Presentarsi ad un colloquio per un posto di commessa in un negozio "firmato" vestita da dark credo non aiuti ad ottenere quel lavoro.Purtroppo, anche se qualcuno dirà che si deve andare oltre le apparenze, la realtà è che la nostra società è basata sull'apparire.Questo porta a volte anche a commettere errori di valutazione, perchè vestire elegante non è sempre garanzia di avere davanti una persona seria, così come un abbigliamento trasandato non significa necessariamente essere una persona inaffidabile. E voi cosa ne pensate? Quanto conta l'abito per voi?