voci dai margini

eppure....non rimpiango niente


Io mi ricordo Cade giù la ruota del destinoe traballa vorticosamentesi piazza li davantie inizia l’omelia,in un crescendo di vicissitudinipietosamente celateagli occhi dei mediocri,intuite e poi snobbatedai santi e dai violenti.Ho visto poi una lacrimaposarsi sulla tavola del tempo,qualcosa è già spuntato.