voci dai margini

mentre voi dormite...


Notte parallela Di una luce imbarazzantela ruffiana d’acciaio arriva filtratada mille colori di sonni etilici,e pare contenta.Notte vieni per strada,sorridi d’impotenzae prova a dormire sul cemento!Notte di labbra spalancate e mute,conta i passi che si tirano indietro,saziati d’indifferenzaoppure aiutacia scansare le spranghe!Notte di materia cerebralee musiche incantate sparse al suolo,intingi qui il tuo liutoe suona e guardali:nasconderci, coprircicon le bolle di sapone.