voci dai margini

per i viandanti del web


 CongedoSe solo i ritagli di una vitasono chiamati a perdersi nella cenere di un altro tempocercando gli ultimi focolai di una era estinta.se la mia vita è come ricordare e piangerequello che non ho veduto maise non nel riflesso agonizzantedei rimpianti degli altri,maledetto sia il sole: è spuntatopiù bianco che mai, invitante come un’esca,così mi sembra e ascolto:intorno un canto si è levatobuon per voi, buon per mese si avvicina un altro sogno,se l’afferro fra un istante,se poi torno a raccontarloo se a sognare siete voi.