voci dai margini

che noi si possa andare oltre..


la metaCome ombre contortedi uno strano sognotutti insieme alla ricerca nella fine e nell' inizionoi partimmoe nei cuori pulsanti del creatoscorgemmo solo pietre lontane,sassi silenziosi come trincee superflue.Distanze immense furono copertee il piano fisico dell' uomo caddecome una coscienza parassitariainciampata sull' ostacolo del nulla,come quandocercando un senso nella mente,l'anima usci da essae poi nell' etere,lasciando materia ingarbugliata,deduzionie uno specchio di sbieco, perenne.