voci dai margini

La frode


solo perché ho visto la fine dei nostri sognirifugiati fra i canti della nottee adattati a sopravvivere, perché ora io sono stanco e sveglioipocrita come il mondo,chinerò la testa solo davanti alla storiaperché nella carezza all’orfano,è celata, efficiente e truffaldina,la voglia di deviare tutto il male,perché l’anima bruciae la natura vincee la verità si disperdefra le cento bocchementre le prime immaginisi dissolvono fra i pensierilasciando il sapore delle pietreed io ancora non comprendoe intanto assolvoe intanto cerco.