Scrive Utente_medio: Gentile esperto cavatappi, mi sa dire perchè ogni volta che parlo male di un professore me lo trovo costantemente dietro le spalle?!Innanzitutto, cara la mia baNbina, Esperto con la E maiuscola. Il suo problema è chiaramente legato a una certa qVale allergia verso i professori, che la porta a sentire la necessità di parlar male di loro ogni volta che si trovano nelle vicinanze. E' una malattia seria e va cVrata a dovere. Può recarsi quindi nella sua farmacia di fiducia e ivi si munisca di una scatola di Zigulì e una di aspirine. Pesti il tutto con un martellone di dimensioni inenarrabili e riponga la sottile polvere ricavata in un catino. Amalgami bene il composto con farina e Don Bairò. Con la mefitica pastella ottenuta crei dei sottili cilindri lunghi 15 cm (o 33) e li faccia cuocere in forno per sette notti a temperatura infernale. Tolga allora i siringoni ustionanti, se li cacci in culo e... buona guarigione!
Domanda n.11
Scrive Utente_medio: Gentile esperto cavatappi, mi sa dire perchè ogni volta che parlo male di un professore me lo trovo costantemente dietro le spalle?!Innanzitutto, cara la mia baNbina, Esperto con la E maiuscola. Il suo problema è chiaramente legato a una certa qVale allergia verso i professori, che la porta a sentire la necessità di parlar male di loro ogni volta che si trovano nelle vicinanze. E' una malattia seria e va cVrata a dovere. Può recarsi quindi nella sua farmacia di fiducia e ivi si munisca di una scatola di Zigulì e una di aspirine. Pesti il tutto con un martellone di dimensioni inenarrabili e riponga la sottile polvere ricavata in un catino. Amalgami bene il composto con farina e Don Bairò. Con la mefitica pastella ottenuta crei dei sottili cilindri lunghi 15 cm (o 33) e li faccia cuocere in forno per sette notti a temperatura infernale. Tolga allora i siringoni ustionanti, se li cacci in culo e... buona guarigione!