liberamente

non è mancanza di fiducia


L'amarezza che provo, mentre i giorni inesorabilmente passano nel sentire, oltre che vedere, il comportamento e le frasi di pura e meschina retorica da parte di organi come l'ONU che afferma che la tragedia del terremoto ad Haiti è la più grande mai affrontata, mi domando dove stava questo organo, che si dà, da sempre, un tono d'importanza mondiale quando il giorno prima del sisma, la popolazione haitiana versava nella povertà e nell'indigenza semitotale? Da Wikipedia"ONU, spesso abbreviata in Nazioni Unite, è la più importante organizzazione internazionale, in particolare è un'organizzazione intergovernativa.Le Nazioni Unite hanno come fine il conseguimento della cooperazione internazionale in ambito di sviluppo economico, progresso socioculturale, diritti umani e sicurezza internazionale. Relativamente alla sicurezza internazionale in particolare ha come fine il mantenimento della pace mondiale anche attraverso efficaci misure di prevenzione e repressione delle minacce e violazioni ad essa rivolte.Organizzazione mondiale della sanità, agenzia specializzata dell'ONU per la salute.L'obiettivo dell'OMS, così come precisato nella relativa costituzione, è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella medesima costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità."Dov'era l'ONU, OMS, ma anche altri ben noti organi che si arrogano di fare per le popolazioni in difficoltà, quando la richiesta di fare smettere  le ingiustizie sociali e non solo che avvengono in ogni parte del mondo è giornaliera? A chi giova questo mostrarsi ora? Dov'è la partecipazione, con fatti da parte di questi organi quando nel mondo dilagano giochi perversi di potere, giochi tenuti stantii per intrighi farmacologici di esperimenti su persone col falso scopo di debellare malattie tipo l'AIDS? dove sono le campagne mirate allo sfamare popoli che come Haiti avevano poco e ora hanno nulla? Dove sono questi "grandi" (in via di aumento) che parlano, col solo risultato di inventare programmi "globalizzati" mirati (solo a lungo termine) solo ad interessi di multinazionali al soldo del maggiore investitore.Cosa stanno facendo per renderci veramente tutti uguali?Nulla, oso dire!Esistono guerre di cui non se ne parla mai, esistono popoli alla fame, esistono culture che non si riesce volutamente a tenere unite, esiste solo un parlare dove lo scopo primario è mostrarsi potenti per avere consensi. Ogni giorno che passa è pericoloso oltre che sterile. Gli stessi USA si sono ricordati ora di avere Haiti vicino a loro, si stanno pavoneggiando come loro solito a “salvatori” per dare aiuti, di certo non sono stati i primi ad intervenire , i loro ritardi ad Haiti, come altrove, sono storici oltre che irritanti, con questo non dico che non si sono mossi, di certo, avranno prima vagliato, al pari d'altri, le loro convenienze e i loro utili prima di fare. L'utilizzo e lo sciacallaggio mondiale finalizzato a scopi prettamente privati è alla luce del sole per tutti. Tutti abbiamo ancora presente lo strazio le urla e le immagini dei morti durante il passaggio dello tsunami, quei popoli sono ancora in attesa di ricostruzione e di ulteriori aiuti, l'America corre solo dove ha un torna conto falsando la realtà. Anche in casa propria durante, l'alluvione accaduta a New Orleans gli interventi sono arrivati con ritardo, permettendo che il disastro avesse maggiore presa. Chi non ha pensato allora che fosse stata una mossa contro una città storicamente di “colore”, non credo d’essere cinico nel pensare una cosa del genere, di certo lo passerò pensando che 11/09 è una mossa per creare i presupposti di una guerra che è ancora in atto, perché su quei terreni non era stato concesso il passaggio di un oleodotto, hanno dovuto inventarsi una cosa talmente eclatante per “risolvere” la questione, salvando poi la facciata di popolo “democratico”, agendo senza scrupolo e rispetto di chi era ed è stato inconsapevole, attore e protagonista del fatto. Senza andare oltre oceano, giochi meschini di potere li abbiamo “tranquillamente” in casa nostra, trovatemi un governo che non s’è atteggiato a ricostruttore e “salvatore” durante tutte le catastrofi che abbiamo nel recente e ancora di più nel passato, tutti hanno lucrato e fatto sciacallaggio sulla pelle di persone inermi, vittime dello spreco, vittime di interessi privati e di cosche mafiose, col solo e unico scopo l’uso privato, utilizzando rivendicazioni politiche false, oltre che inefficienti. La popolazione di Haiti di certo subirà la stessa indifferenza, e si unirà alle tante dimenticate inefficienze globali che accadono che, purtroppo, ancora arriveranno, credo che siamo arrivati ad un punto di rottura terribile, non vedo “teste di serie” o “fuoriclasse” con il coraggio e la determinazione affinché, tutto questo negativo esistente abbia a finire.Spero che questa mia visione tutt'altro che ottimistica venga tolta con fatti concrerti e immediati in tutte le popolazione che come Haiti hanno nell'immediato bisogno di attenzione e cure.Claudio