liberamente

che vergogna!


Scusate se sono di colore...."Ieri pomeriggio in una scuola materna privata di Torino,ho mandato una nuova animatrice a coprire il servizio di post scuola,un servizio di sostegno alle famiglie che per lavoro,non possono ritirare i propri figli all'orario di fine scuola e li fanno fermare un'ora con noi.Alle 16.45  mi telefona la direttrice della scuola abbastanza innervosita perchè non l'avevo avvisata che la ragazza era di colore. "queste cose si devono sapere!io ho dei genitori che non vorrebbero mai una cosa simile, non può lavorare qui!",a questo punto le ho chiesto il motivo delle pesanti affermazioni e mi ha risposto che lei,madre addottiva di un bimbo di colore,non ha problemi,ma i genitori che le pagano la retta li avrebbero avuti,intanto avevano già detto alla nostra animatrice che avrebbero parlato con la responsabile della Uisp,ente che gestisce il servizio,perciò con me.La Uisp compatta nella decisione ha deciso da oggi di sospendere il servizio ed ogni rapporto con la scuola,la direttrice ha ancora chiesto di continuare a mandare la ragazza del mattino che invece "va bene".....Per fortuna in Uisp non rappresentiamo solo le ragazze bianche e se la nostra di "colore" non può lavorare perchè non è bianca,vuol dire che tutti noi non possiamo più lavorare con loro.Patrizia A.,presidente comitato provinciale Uisp e Paola responsabile settore infanzia Uisp,chiederanno ora agli altri enti di non accettare il servizio "