liberamente

sui-generis


...un post è diventato, almeno per me lo è, una cosa difficile da fare, non me ne si voglia ma credo che sia importante scrivere, così come credo sia importante sapere donare qualcosa quando si scrive. E' un po’ che non lo faccio, forse qualcuno se n’é anche accorto, qualcuno si è anche preoccupato per la mia assenza, cosa che mi ha fatto immensamente piacere, cosa che non mi aspettavo da parte di alcuni, i meno assidui del mio umile e modesto blog, persone che in silenzio mi seguono o che comunque leggono ciò che scrivo di me o di ciò che succede, quello che mi è dispiaciuto è notare che molte delle "amicizie" o presunte tali o persone presunte impegnate sono sparite, persone che si aggrappano ad una lotta che per giusta che sia, qui in questo luogo lascia il tempo che trovo. Ho scoperto una virtualità che segue molto la realtà mantenendo una dignità d'espressione e di volontà che, però, anche qui come nel reale non si confronta, solo rabbia inesplosa; nella mia piccolezza credo di affrontare temi che cercano di andare oltre e più in profondità del gridare un vaffanculo al sig B, cosa di certo fondamentale da fare, ma che ripeto senza un appoggio concreto resta forma sterile di lotta, restano solo parole come le tante che da anni ci assillano e ci lavano rendendoci di conseguenza sempre più inefficaci. Anche io, come i molti, faccio poco, forse meno di altri che si accaniscono qui nella community, di certo è un bene parlare di violenza e abusi siano questi fatti a minori o alle donne, di certo è un bene parlare di chiesa e laicità, di certo è un bene parlare di come risolvere il caso del sig B, personaggio di cui a mio avviso è rimasto ben poco da dire se non che dovrebbe lui fare un mea culpa e andare in galera di sua sponte, per contro so che ci sono temi che non si affrontano. Noto nei blog, almeno in quelli in cui passo, che non c’è una voglia di concretizzare e fare, di certo c’è uno scambio sterile dove non esiste la voglia di incontrarci, di fare massa, di cercare di unire rabbia voglia ed idee; questo nelle community, tranne il caso unico del Popolo viola, non avviene, viene circoscritto a pochi minuscoli gruppetti, poche persone che sono diventate più intime e che se capita riescono ad incontrarsi mettendo, però, in comune il poco o tanto che anno, tranquilli non ho nessuna intenzione di formare un partito o un movimento, con gli anni ho capito che essere troppo frammentati ci ha portato allo spreco di energie e sinergie che ben sappiamo, una sinistra sempre più debole e con menti solo legate da forze relativamente occulte che imbastiscono rapporti sempre meno chiari con scopi mirati alla persone più che alla collettività, di certo passerò anche io per sterile perché non ho un’idea per unire però so che uniti nel passato sono stati raggiunti obiettivi impensati anni prima, uniti e con la stessa voglia di ottenere sono stati risolti problemi, uniti la lotta pesa meno e si fa con armonia, non si dimenticano le problematiche che uniscono e fanno forte una nazione. Per anni ci siamo dimenticati di essere una nazione che ha delle radici storiche immense, che ha una cultura che ci invidiano, per anni abbiamo dimenticato che nel nostro territorio esiste il’70% dei beni culturali del mondo, per anni abbiamo dimenticato che le nostre coste sono invidiate a livello mondiale, per anni abbiamo dimenticato che le nostre industrie sono state da esempio per fare cose migliori, per anni abbiamo dimenticato che il nostro stile e la nostra moda è stata imitata nel mondo, e cosa ci troviamo ora a distanza di anni in cui ci hanno fatto credere che andava tutto bene? Nulla! Stipendi dimezzati, disoccupazione, cassa integrazione, mancanza di case, mancanza di lavoro, mancanza dei diritti, discriminazione, razzismo, violenza che chiama violenza, arroganza, egoismo allo stato puro, televisioni spazzatura, pseudo politici vestiti a festa, escort che vanno alla grande, veline, nani, burattinai, mafia riciclo e quanto altro di pessimo non si vorrebbe vedere in una nazione che si reputi tale. Di certo credo che il cambiamento dovrà avvenire, ho conosciuto un gruppo di ragazzi che hanno creato un gruppo pulito che non s’è venduto a nessuno e che si è candidato alle regionali, un gruppo che crede ancora in valori comuni come educazione, cultura e rispetto per il territorio, un gruppo che crede nella persona per la salvaguardia della persona, un gruppo che vede un futuro recuperabile e che si è rimboccato le maniche affinché cambi e cambi con criterio e programmi mirati, certo lo fa in una regione piccola ma che di certo potrà essere d’esempio alle altre maggiori. Credo nelle forze giovanili, nelle forze emergenti, facce nuove in mezzo a volti che hanno stancato come nomi e come volti, ragazzi/e che sanno dove si è sbagliato in passato e che affrontano la vita con la voglia di costruire e ricostruire là dove altri hanno sperperato e demolito. La mia non vuole essere una propaganda ma solo la visione di un vecchio che ha visto fallire, là dove doveva essere crescita, là dove sono state solo promesse; con loro mi sono ricreduto, esiste una massa pensante e parlante che deve necessariamente essere sostenuta affinché questa nazione possa rinascere con la giusta dose di ottimismo. Grazie ragazzi/e.